A 36 anni torna a vedere grazie a un intervento innovativo dei medici di Riccione

Un caso considerato inoperabile in altre strutture. Il primario Mercanti: "Solo pochi chirurghi utilizzano questa tecnica microincisionale in operazioni così compelsse"

Un paziente di 36 anni, con una situazione visiva altamente compromessa a seguito di un evento traumatico, ha potuto recuperare la vista grazie ad un delicatissimo intervento chirurgico svolto all’Ospedale Ceccarini di Riccione. L’intervento ha avuto luogo circa sei mesi fa con buon esito e l’uomo, seguito nei successivi controlli periodici, sta lentamente migliorando la propria vista. “Questo paziente era stato visto in vari altri centri, e la sua situazione era stata sempre giudicata inoperabile: aveva una cataratta totale postraumatica e l’occhio era in grado di percepire solo la luce – spiega il dottor Andrea Mercanti, primario dell’unità operativa di Oculistica dell’Ambito Territoriale di Rimini, presso l’ospedale di Riccione -. Gli esami pre-operatori effettuati, avevano messo in evidenza, grazie ad una ecografia bulbare, la presenza anche di un distacco di retina totale”.

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Nel corso dell’intervento è stata rimossa la cataratta, ricostruita l'iride e riattaccata la retina. A 6 mesi di distanza il paziente vede 1/20 e la retina è tuttora attaccata. Nel post-operatorio è stato seguito anche presso l’Ambulatorio di Ipovisione, un servizio di grande rilievo offerto dall’Oculistica riminese, che, affiancando il lavoro di medici e chirurghi, permette di migliorare il visus dei pazienti attraverso l’uso di ausili ed adeguate riabilitazioni. “L'intervento è stato di notevole difficoltà tecnica ed è stato eseguito con metodica mininvasiva – racconta ancora il primario - utilizzando strumenti da 25 gauge, di calibro pari a mezzo millimetro. Questa tecnica microincisionale è utilizzata da pochi chirurghi nell’esecuzione di interventi così complessi. La riduzione del calibro degli strumenti si traduce in un minore trauma chirurgico ben apprezzabile nell'aspetto degli occhi nell'immediato postoperatorio”.

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