Biblioteca Gambalunga, un 2012 da record: oltre 180.000 gli utenti

Sono state 181. 673 le persone che hanno utilizzato la biblioteca nel 2012 (136.539 adulti e 45.134 bambini e adolescenti), con una media di 500 presenze giornaliere

Sono state 181. 673 le persone che hanno utilizzato la biblioteca nel 2012 (136.539 adulti e 45.134 bambini e adolescenti), con una media di 500 presenze giornaliere. Un dato penalizzato dalla chiusura per tre settimane per lavori straordinari (e conseguente successiva interruzione del sistema di rilevazione degli ingressi) nonché al progressivo uso della biblioteca in remoto (casa, ufficio, università, ecc.) come conferma il raddoppio degli accessi web per informazioni sugli eventi e i servizi a distanza (consultazioni del catalogo, collezioni, prenotazioni, prestiti), passati da 60.031 a 116.858, a conferma del suo ruolo di istituzione culturale di fondamentale riferimento per i cittadini della provincia riminese e per gli oltre 5.000 iscritti alla sede riminese dell’Università di Bologna.  

La Biblioteca Gambalunga è una delle maggiori biblioteche civiche della nostra Regione, sia per l’importanza delle collezioni (306.388  libri, di cui 60.000 antichi: 384 incunaboli, 5000 cinquecentine, 1350 codici,  2.400 periodici, di cui in corso 324 riviste e 21 quotidiani, più di un milione di immagini, il materiale specialistico della Cineteca: 17.634 libri, periodici e DVD; le raccolte per i bambini: 16.407 libri), sia per la vitalità dei servizi e delle attività. Mentre diminuiscono le vendite di libri, e si intensifica l’allarme sulla crisi della lettura - se pure i dati statistici siano controversi (secondo l’Istat “la lettura dei libri è l’unico consumo culturale a non conoscere flessioni nel 2012; secondo il Censis invece nel 2012 legge il 49,7% della popolazione rispetto al 56,2% del 2011 e  il 56,5 nel 2010 - crescono i prestiti librari e l’uso dei servizi della Biblioteca Gambalunga; indice di una capacità di riposizionamento e diversificazione in relazione al mutamento delle necessità sociali e tecnologiche.

L’effetto della crisi economica sui consumi culturali e sulla formazione, l’impatto dello sviluppo tecnologico sulla società,  si sono tradotti in una crescente importanza  dell’uso della biblioteca per rimuovere il divario digitale e l’analfabetismo informatico legati al reddito e alla cultura. Sempre più la Gambalunga, biblioteca storica e di conservazione, archivio delle memorie cittadine, aggiunge nuove competenze alle sue attività per raggiungere i diversi  gruppi della popolazione e garantire l’eguaglianza dei diritti, nonché il diritto alla differenza. Grazie alla cooperazione interbibliotecaria, l’utente della biblioteca dall’inizio del 2012 può accedere da casa all’immenso archivio di oggetti digitali  (audio, video, e-book, audiolibri, banche dati, quotidiani e periodici, oggetti di e-learning, collezioni iconografiche) della piattaforma MediaLibraryOnLine, il cui uso è stato finanziato dalle tre province romagnole per l’intera rete delle biblioteche del Polo romagnolo, di cui la Gambalunga fa parte.

Secondo un trend già registrato negli anni precedenti,  aumentano  dell’8%  gli  iscritti all’area wi-fi, che registrano 31.629 accessi, in corrispondenza alla diminuzione dei collegamenti a Internet a pagamento(-25%). Crescono i nuovi iscritti (2,7%)  e aumentano del 2,6%   coloro che fanno uso dei servizi di prestito e consultazione, rispetto alla frequentazione della biblioteca come mero luogo di studio;  comportamento che interessa tutte le fasce di utenti in età scolastica. L’intensa attività di promozione e guida ai servizi svolta nel 2012 (150 visite guidate rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, con la partecipazione di 3376 studenti, l’organizzazione di 79 eventi (presentazioni libri, conferenze, reading, ecc.) a cui hanno partecipato 5423 persone, fra adulti e bambini, l’accoglienza di quattro gruppi di lettura,  che mensilmente si incontrano per discutere e conversare di libri e idee: dalla narrativa alla filosofia ai temi della spiritualità, hanno favorito un uso crescente della biblioteca e la sua declinazione come luogo che si frequenta non solo per prendere libri a prestito o studiare, ma per confrontarsi e conversare con gli altri, per leggere i giornali del giorno (23700 lettori), per navigare in rete, esplorare le novità librarie, informarsi su aspetti che riguardano la vita di tutti i giorni. Dati che confermano che la Biblioteca Gambalunga è vissuta dai cittadini riminesi di ogni età come un  vitale  spazio culturale e sociale.

Positivo si conferma l’andamento dei prestiti, che  nel 2012 sono stati 86.329, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente (6, 5 % adulti,  7,7 % bambini) e del 37,2% rispetto al 2006.  786 sono stati i download di e-book, servizio ancora sperimentale, la cui gestione è delegata al centro di coordinamento del Polo romagnolo delle biblioteche.  A Rimini, come nel resto del Paese, il lettore è donna e giovane.  Le donne rappresentano il 57,4 % degli utenti, ma ben il 61, 4% degli utenti attivi. Gli utenti  dai 18 ai 40 anni (che sono il 58% degli iscritti), rappresentano il 43,7% di coloro che accedono al prestito dei libri. Le fasce dei lettori più forti sono quelle che vanno dai 6 ai 14 anni (22%), e dai 18 ai 25 anni (22%); di poco inferiori sono i lettori fra i 26-40 (21,7%),  e dai 41-60 (18%). I lettori più deboli sono gli adolescenti dai 15 -17 anni, che scendono al 6,2%, poco di più degli over 60 (5,8%).

E’ il romanzo il genere più amato. Oltre a rappresentare la principale categoria della produzione letteraria,  la narrativa svolge oggi quella funzione di orientamento alla vita che un tempo assolveva la saggistica. In cima al gradimento dei lettori troviamo l’ultimo romanzo del riminese Marco Missiroli, Il senso dell’elefante (Finalista al Campiello, Guanda, 2012), letto in un anno da 70 lettori, seguito dal libro di Massimo Gramellini (Fai bei sogni,  Longanesi, 2012), letto da 45 persone. A seguire, un’altra riminese, Lorenza Ghinelli. Il suo La colpa  (Finalista Premio Strega, Newton Compton, 2012), è stato letto da 43 lettori.

Le preferenze dei lettori vanno dunque a quei romanzi che affrontano le domande radicali dell’esistenza, che aiutano a orientarsi nelle diverse fasi della vita, scalzando il primato al successo editoriale dell’anno, il romanzo erotico Cinquanta sfumature di grigio (Mondadori 2012), la cui serie ha venduto oltre 31 milioni di copie in tutto il mondo. E’ stato letto da 31 lettori, come Il silenzio dell’onda (Rizzoli, 2011), il romanzo drammatico di Gianrico Carofiglio, ma meno  del libro di Margaret Mazzantini Nessuno si salva da solo (Mondadori, 2011), il romanzo che affronta i delicati temi dei rapporti di coppia e dell’anoressia, che si è conquistato 36 lettori.  Sul podio dei libri che hanno raggiunto, e in molti casi superato, i trenta lettori, sta la serie fortunatissima dei libri per ragazzi dedicati a Geronimo Stilton (scritti da Elisabetta Dami) e il celeberrimo  Harry Potter.

A  esclusione dei testi universitari, in cui prevalgono i libri legati ai corsi universitari riminesi, la saggistica raggiunge alti indici di circolazione se è legata a temi di attualità (Il disagio della libertà: perché agli italiani piace avere un padrone, di Corrado Augias), questioni spirituali ed esistenziali (Io e Dio: una guida per perplessi di Vito Mancuso),  è a sfondo storico e biografico (Impero. Viaggio nell’Impero di Roma seguendo una moneta di Alberto Angela; Figlio di nessuno. Un’autobiografia senza frontiere di Boris Pahor).

Una grande sfida aspetta dunque la Gambalunga nei prossimi anni, che dovrà saper valorizzare le diverse tipologie di biblioteca che in essa sono riassunte (biblioteca di studio e ricerca, biblioteca di conservazione, biblioteca spazio urbano e sociale). In maniera integrata e attraente, in essa devono  trovare posto gli studiosi, i lettori, e tutti coloro che costruiscono percorsi conoscitivi e formativi per studio, lavoro e svago. Con la convinzione che difendere l’abitudine alla lettura significa difendere l’educazione al pensiero, alla riflessione, vale a dire essere una palestra della democrazia. Ma non solo.

Il compito che spetta in generale alle biblioteche non è più soltanto quello della loro accessibilità, ma l’attivazione di una politica di diffusione della cultura anche attraverso un uso amichevole e umanistico della tecnologia. Una questione seria, considerato che le statistiche dicono che chi non possiede libri, o ne ha comunque pochi, spesso non ha neanche un PC e la connessione a Internet, quindi non acquista riviste, giornali online, film o musica. Un problema di analfabetismo digitale e dunque culturale. Info: Biblioteca Gambalunga - tel. 0541 704486 – fax 0541 704480  gambalunghiana@comune.rimini.it – www.bibliotecagambalunga.it

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