Buttafuori picchiarono a sangue marocchino. Denunciati per tentato omicidio

Il parapiglia si era scatenato in un noto locale nei pressi del porto di Rimini nella notte tra il 14 e il 15 settembre. Il nordafricano 21enne, per le percosse subìte, era stato in coma per due giorni e aveva riportato la frattura di zigomo e mandibola

Cinque buttafuori di un noto locale del porto di Rimini sono stati denunciati, mercoledì mattina, per tentato omicidio e lesioni gravissime subìte da un marocchino 21enne pestato a sangue dal personale della sicurezza nella notte tra il 14 e 15 settembre scorso. Secondo quanto riportato nella denuncia dal 21enne, difeso dall'avvocato Gianluca Brugioni, si trovava nel locale insieme ad altri tre amici e, mentre stavano uscendo, sarebbero stati accerchiati dai cinque uomini della sicurezza. Uno di questi, in particolare, avrebbe iniziato a picchiare il nordafricano e, una volta a terra, cercato di strangolarlo con una mossa di arti marziali tanto da fargli perdere i sensi. Quando poi il 21enne si era ripreso, grazie ad alcuni impacchi di ghiaccio con cui era stato soccorso, era poi collassato nuovamente tanto che era intervenuta un'ambulanza del 118 per prestargli le prime cure e portarlo d'urgenza in ospedale. All'Infermi, a causa della frattura della mandibola e dello zigomo, era poi entrato in coma per due giorni.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, che quella notte era intervenuta nel locale, verso le 4 del mattino il 21enne e i suoi amici erano completamente ubriachi e avevano iniziato a molestare le ragazze tanto che erano poi intervenuti i buttafuori per allontanarli. Il marocchino, tuttavia, non aveva gradito le attenzioni del personale della sicurezza iniziando a innervosirsi fino ad estrarre dalla tasca un coltello con la quale aveva minacciato i presenti facendo poi innescare il tafferuglio e beccandosi una denuncia per porto abusivo di arma impropria. Nella sua ricostruzione, il 21enne nega ogni tipo di addebito: lui e i suoi amici, tutti incensurati e regolari in Italia, non erano affatto ubriachi. Secondo la loro versione, infatti, si stavano già allontanando dal locale quando sono stati aggrediti dal personale della sicurezza. Toccherà quindi al Tribunale valutare se accogliere o meno la denuncia presentata dal 21enne.

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