Lotta ai veglioni abusivi, scende in campo la Confcommercio

Il presidente Indino: "Da Bellaria a Cattolica, dalla costa all'entroterra, ci stanno arrivando decine e decine di segnalazioni"

Il Presidente regionale del Silb-Confcommercio Gianni Indino interviene sul tema che, come ogni anno, diventa di grande attualità in questo periodo: le feste abusive di capodanno. “Come ogni anno - spiega Indino - ci troviamo di questi tempi a fare l’elenco delle feste di capodanno in cui si ballerà fino alla mattina senza la benché minima autorizzazione, in luoghi non sicuri, né idonei ad ospitare eventi di questo tipo. Ce ne sono per tutti i gusti: hotel, ristoranti, dimore storiche, castelli, circoli privati. Da Bellaria a Cattolica, dalla costa all’entroterra, ci stanno arrivando decine e decine di segnalazioni. Il comune denominatore è sempre lo stesso: avventurieri del divertimento senza scrupoli, che ammassano centinaia o in alcuni casi migliaia di persone, perlopiù ragazzi, in strutture manchevoli dei requisiti di sicurezza necessari per garantire un divertimento sicuro".

"Forse - prosegue il Presidente regionale del Silb-Confcommercio - qualcuno dimentica che in gioco c’è la vita dei ragazzi, dei nostri ragazzi. Un locale abusivo è un luogo in cui non si è svolto alcun controllo sulla sicurezza e sull’adeguatezza della struttura allo svolgimento di forme di intrattenimento di quella portata. L’utilizzo di materiali ignifughi, il controllo dei dispositivi di emergenza, delle vie di fuga, delle uscite di sicurezza solo per citare alcune delle principali prescrizioni rappresentano l’ordinaria amministrazione per i locali da ballo, quelli veri, che investono in sicurezza sotto l’attento controllo delle commissioni di vigilanza, composte dai rappresentanti degli Enti competenti in materia di sicurezza. Non è più tollerabile questo stato di cose, né responsabile la sua passiva accettazione. Ci aspettiamo che vengano sradicate sul nascere le tante iniziative abusive organizzate per Capodanno, anche grazie all’intervento delle Amministrazioni comunali, molto spesso troppo morbide di fronte a questa grave problematica".

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"Quello che è accaduto a Oakland, purtroppo, poteva accadere anche in Italia, anche a Rimini. Una festa, musica, ragazzi che ballano, un capannone-magazzino trasformato in discoteca abusiva e poi, la tragedia: un incendio ha strappato alla vita decine e decine di giovani. Non possiamo far correre questi rischi a ragazzi che molto spesso non hanno alcuna consapevolezza dei pericoli che corrono. Abbiamo notizie di una ventina di feste abusive sul nostro territorio che la task force antiabusivismo del Silb Nazionale sta vagliando con attenzione, pronta a procedere con esposti alle autorità competenti qualora gli organizzatori non intendano cancellare gli eventi in programma.
La nostra organizzazione ha più volte richiamato l’attenzione delle Istituzioni, delle forze dell’ordine, dell’opinione pubblica sulla piaga del ballo abusivo e sulla sua pericolosità per la salute e la sicurezza dei ragazzi e continuerà nella sua azione di segnalazione e di denuncia, fermamente convinta di portare avanti una battaglia giusta, per la tutela della legalità e dei principi di leale concorrenza tra le imprese, ma soprattutto per la vita dei ragazzi". 

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