Cani in spiaggia, arrivano le prime multe a padroni e bagnini

Verbali salati per chi non rispetta l'Ordinanza Balneare che impone rigide regole sull'accesso degli animali sulla battigia

cane spiaggia

La stagione estiva è appena iniziata e con l'entrata in vigore dell'Ordinanza Balneare 2017, arrivano anche le prime multe per i padroni dei cani e degli altri animali che vogliono stare sotto l'ombrellone coi loro quattrozampe. Come negli altri anni, infatti, resta il divieto assoluto di condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola e guinzaglio, sulla spiaggia nel periodo della stagione balneare estiva. Il tutto non solo negli stabilimenti attrezzati ma, anche nelle zone di spiaggia libera a meno che, il Comune con un'apposita Ordinanza, non abbia indicato le aree ove è consentito l’accesso con animali, che devono essere appositamente segnalate ed attrezzate con l’indicazione contestuale dell’orario di utilizzo e delle relative prescrizioni d'uso. Nonostante i cartelli affissi, però, c'è chi decide di ignorare la questione ma, come è già successo nei giorni scorsi, se viene pizzicato dalle forze dell'ordine incorre in salate multe. Verbali che, tra l'altro, interessano anche il bagnino qual'ora gli animali vengano sorpresi nella sua concessione non attrezzata.

Nell'Ordinanza, infatti, viene permesso ai concessionari di accogliere i quattrozampe a patto che seguano una serie di prescrizioni. La zona, riservata agli animali, deve essere accuratamente recintata, attrezzata con abbeveratoi e docce, avere indicato un chiaro percorso per raggiungerla e, soprattutto, i proprietari devono firmare la dichiarazione che cani, gatti o quant'altro, siano vaccinati e muniti di libretto sanitario. In nessun modo, poi, chi arriva in spiaggia con un animale può fare il bagno in mare con lui. Per i padroni, la multa è di 200 euro mentre, per i bagnini, il verbale va dai 1000 ai 3000 euro.

Nonostante tutto, però, chi frequenta l'arenile si è trovato spesso a discutere coi proprietari maleducati degli animali che ignorano completamente le regole. Gli aspetti più spiacevoli, infatti, sono quelli legati ai bisogni fisiologici delle bestiole, che però in taluni casi tanto piccole non sono. Una questione igienica non da poco se pensiamo che, in troppe occasioni, i padroni si limitano a coprire con un po' di sabbia escrementi e urine dei loro animali senza pensare che qualche bambino, gattonando sulla battigia, può venire a contatto con queste e poi infilarsi le mani in bocca. Purtroppo, però, sembra che l'Ordinanza venga spesso ignorata da bagnini e proprietari dal momento che, nell'estate 2016, con tutti gli animali che vagavano sull'arenile siano stati elevati nemmeno 20 verbali e praticamente tutti dalla polizia di Stato.

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