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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Molestata sul lavoro, il giudice condanna il collega a un anno di carcere e al risarcimento danni

L'uomo non perdeva occasione per toccarla, offenderla e ricordarle che aveva solo un contratto a tempo determinato

Appena poteva le si strusicava addosso, le faceva la mano morta, la perseguitava con battute sconce, passando alle offese e a ricordarle che aveva solo un contratto a termine. Lui, invece, un 40enne misanese, in quel negozio di animali di Misano era assunto a tempo indeterminato. La sua vittima, una donna di 36 anni, ha resistito per molti mesi. I fatti sono avvenuti tra settembre 2013 e marzo 2014, le molestie sono iniziate dopo che aveva perso molti chili a seguito di una dieta ferrea.

All'ennesimo abuso, però, non ha retto più e ha raccontato tutto al titolare che non ha perso tempo, ha licenziato in tronco il dipendente e l'ha convinta a denunciarlo. La 36enne, assistita dall'avvocato Marika Patrignani ha così messo fine al suo calvario. Il collega è finito alla sbarra con le accuse di violenza sessuale e maltrattamenti sul lavoro. Il giudice, infatti lo ha condannato a un anno e tre mesi di carcere e al risarcimento di 5mila euro per i danni morali.

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