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Maxi rissa in un locale,' spaccano' la faccia ad un cliente: 3 in manette

I gestori del locale "Boulevard" di Misano Adriatico hanno chiamato il 112 poco dopo le 3 di sabato segnalando una rissa tra alcuni clienti, già feriti. Sul sono giunti due equipaggi del Norm di Riccione

I gestori del  locale “Boulevard” di Misano Adriatico hanno chiamato il 112 poco dopo le 3 di sabato segnalando una rissa tra alcuni clienti, già feriti. Sul sono giunti due equipaggi del Norm di Riccione che hanno trovato, riverso a terra, un giovane di Cattolica sanguinante e con gravi ferite al volto. E' stata chiamatsa  che ha soccorso ilmalcapitato, accompagnandolo al pronto soccorso.

Grazie alle prime testimonianze è stato individuato un giovane, B.A. 22enne di Cattolica, ancora li presente quale uno degli autori della selvaggia aggressione. il ragazzo è sttao portato in caserma caserma dove è stato dichiarato in stato di arresto per lesioni gravissime in concorso con altre persone da identificare. Lo stesso è stato associato presso la Casa Circondariale di Rimini in attesa del rito per direttissima.

Il ferito, per i quale si stanno vagliando le testimonianze, ha riportato varie lesioni tra cui spiccano la frattura della mascella e del setto nasale, con un referto complessivo di 30 giorni

Appena passate le 4, un'altra richiesta di aiuto da parte di una giovane che segnalava una rissa scoppiata nel parcheggio dello stesso locale misanese, che aveva coinvolto circa 15-20 persone. All’arrivo sul posto le pattuglie della Compagnia di Riccione, si si sono ttrovati davanti un giovane, successivamente identificato in A.L. 23enne, originario di Cattolica  che con tono alterato ed inveendo insulti ai militari, ha sbattuto con forza il casco da motociclista contro il cofano del mezzo militare, danneggiandolo. Successivamente si è scagliato contro i componenti di una delle pattuglie intervenute, spintonandoli, per poi rivolgere la propria rabbia contro gli sportelli dell’autovettura militare, colpendola con calci e pugni. Vista la situazione i militari lo hanno bloccato ed ammanettto. L’intervento di un amico, successivamente identificato in T.F. 20enne di Cattolica, ha reso la situazione ancora più difficile, poiché quest’ultimo ha strattonato il capo equipaggio per impedirgli di applicare le manette e mettere fine all’aggressività del giovane.  Nel parapiglia successivo i militari intervenuti sono riusciti ad avere la meglio su i due cattolichini, che una volta messi in sicurezza, sono stati portati negli uffici della caserma di Riccione.

I due giovani, entrambi tratti in arresto, dovranno rispondere rispettivamente:
A.L. di resistenza pubblico ufficiale  continuato ed in concorso, lesione aggravate, danneggiamento aggravato, oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di indicare le proprie generalità, nonché verrà segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo quale assuntore di sostanze stupefacenti poiché, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di grammi 0,2 di marjuana;
T.F.  di resistenza pubblico ufficiale  continuato ed in concorso e lesione aggravate.
I due militari aggrediti, refertati presso il locale pronto soccorso, hanno ottenuto  giorni 7 (sette) s.c. ciascuno per contusioni varie.
Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Rimini, in attesa del rito per direttissima con udienza fissata nella mattinata di lunedì alle ore 10.00.  

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