Santarcangelo, arrivano i Reparti Prevenzione Crimine per dare più sicurezza

Il sindaco Alice Parma e l’assessore alle Politiche per la sicurezza Danilo Rinaldi hanno partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Il sindaco Alice Parma e l’assessore alle Politiche per la sicurezza Danilo Rinaldi hanno partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto giovedì presso la Prefettura di Rimini, dove si è discusso in merito a una serie di iniziative riguardanti il territorio di Santarcangelo. Fra queste, un’attività ad alto impatto che interesserà fin dai prossimi giorni sia il capoluogo che le frazioni: il controllo del territorio da parte di equipaggi dedicati del Reparto prevenzione crimine di Bologna della Polizia di Stato – coordinati dal Questore di Rimini – con posti di blocco, impiego di cani antidroga e controlli nei locali, mentre analoghe attività saranno svolte anche dall’Arma dei Carabinieri. A breve sarà inoltre disponibile un applicativo per inviare segnalazioni in tempo reale alle forze dell’ordine in merito a fenomeni malavitosi, spaccio di sostanze stupefacenti o episodi di bullismo.

Altre iniziative riguardano invece il coinvolgimento di operatori economici e associazioni di categoria – che potranno accedere ai contributi previsti a livello statale e regionale – per la messa in sicurezza degli esercizi attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza antirapina collegati 24 ore su 24 con le centrali operative della Polizia e dei Carabinieri. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha richiesto un potenziamento della locale Stazione dei Carabinieri, mentre si conferma l’avvio delle procedure per l’acquisizione di un sistema di videosorveglianza con 16 telecamere diffuse sul territorio comunale. Per l’acquisto dei dispositivi – in parte fissi e in parte dotati del sistema per la lettura delle targhe – sarà possibile richiedere l’accesso ad appositi fondi statali in seguito all’adesione al Patto per la sicurezza avanzata nella Provincia di Rimini, firmato lo scorso dicembre alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti.

Queste e altre iniziative – insieme ai temi della legalità e alle azioni messe in campo dall’amministrazione comunale per contrastare il disagio sociale – saranno al centro di una serie di incontri nel capoluogo e nelle frazioni sulla sicurezza e sulla crescente percezione di insicurezza da parte di cittadini e operatori economici, nonostante la riduzione di reati registrata dai dati ufficiali.

Le stesse azioni potrebbero entrare a far parte di un protocollo per la sicurezza urbana allo studio dell’amministrazione comunale, aperto alle autorità competenti in materia di sicurezza nonché alle istituzioni scolastiche, alle associazioni rappresentative delle categorie economiche e al mondo del volontariato, nell’ambito del Patto per la sicurezza provinciale già citato. Questo nella convinzione che per favorire la cultura della legalità e della convivenza civile occorrano il coinvolgimento e la partecipazione dell’intera comunità.
 

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