Telefono muto e niente internet da 6 mesi, "Ma la Telecom continua a farci pagare"

L'odissea di una famiglia dell'entroterra alle prese con il disservizio dopo la caduta di un fulmine

Un banale temporale estivo si è tramutato in un'odissea per una famiglia, residente a Montescudo, rimasta senza linea telefonica e senza internet ma costretta, dalla Telecom, a continuare a pagare le bollette per un servizio di cui non usufruisce. L'inizio di questa brutta avventura risale allo scorso giugno quando, a causa di un fulmine caduto nei pressi della loro abitazione, manda in tilt il telefono. "Abbiamo subito provveduto ad avvisare il gestore - raccontano i padroni di casa - e, all'inizio, ci hanno prospettato di cambiare linea allacciandoci alla fibra ottica perchè, secondo loro, tutto sarebbe stato più facile ma, nonostante questo, i disservizi sono continuati. Per un certo periodo, a fasi alterne, riuscivamo anche a fare qualche telefonata ma poi, in autunno, il segnale è sparito completamente. Ogni volta che cerchiamo di parlare con un operatore, dall'altra parte del telefono ci vengono propinate una serie di scuse: dall'impossibilità di un tecnico disponibile in zona fino al fatto che non ci trovano. Quest'ultima, poi, è ridicola: abitiamo a 300 metri dal centro e non in una giungla. Ci hanno dato anche degli appuntamenti, garantendo che il tecnico sarebbe passato, ma nonostante lo abbiamo atteso a lungo non si è fatto vivo nessuno. La cosa che più ci fa arrabbiare è che, in tutto questo tempo, le bollette sono arrivate regolarmente e, altrettanto regolarmente, le abbiamo pagate malgrado siano per un servizio di cui non riusciamo a usufruire".

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