Una cerimonia in ricordo del partigiano Aristodemo Ciavatti

Il giovane partigiano della 29esima Brigata Gap fu fucilato dagli occupanti nazisti il 3 settembre 1944 a Cerasolo, appena diciotto giorni prima della Liberazione di Rimini

Domenica 3 settembre alle ore 10 l'Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) della provincia di Rimini ha indetto una manifestazione per ricordare il 73esimo anniversario  del sacrificio di Aristodemo Ciavatti (Adelmo), giovane partigiano della 29esima Brigata Gap (Gruppi di azione patriottica) fucilato dagli occupanti nazisti il 3 settembre 1944 a Cerasolo, appena diciotto giorni prima della Liberazione di Rimini da parte delle avanguardie greca e canadese delle truppe alleate. Aristodemo, insieme al fratello Mario e ad altri partigiani aveva dato vita ad azioni di guerriglia e sabotaggio. Nel corso di una di queste, l'8 agosto 1944 si scatenò un conflitto a fuoco nel quale fu colpito a morte un maresciallo tedesco. Giorni dopo, nel tentativo di sottrarre una bicicletta a un militare tedesco, di fronte alla reazione tedesca i fratelli Ciavatti dovettero darsi alla fuga verso la Repubblica di San Marino. Aristodemo fu arrestato: successivamente i militari tedeschi perquisirono la casa dei Ciavatti, trovando materiale di propaganda antifascista, e arrestarono anche la madre e la fidanzata del fratello Libero. Grazie all'intercessione del Parroco di Cerasolo,le due donne furono liberate. Aristodemo fu fucilato il 3 settembre di 73 anni fa. Il suo nome campeggia, insieme a quello dei tre martiri e degli altri combattenti per la Libertà, nella Lapide posta nel Monumento ai Caduti nella principale piazza di Rimini.

La cerimonia prevede la deposizione di un cuscino di fiori al Cippo eretto a Cerasolo, in Largo Castello. Saranno presenti il sindaco di Coriano, Domenica Spinelli, e l'assessore Mattia Morolli, in rappresentanza del Comune di Rimini. Interverrà Otello Ciavatti, fratello di Aristodemo.

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