Una firma per combattere la mafia nei lavori pubblici

Il Comune di Rimini firmerà, nella prima settimana di febbraio, il “Protocollo d’Intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti e concessione di lavori pubblici”

Il Comune di Rimini firmerà, nella prima settimana di febbraio, il “Protocollo d’Intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore degli appalti e concessione di lavori pubblici”. “Dobbiamo guardare la realtà per quello che è – ha commentato il Sindaco Gnassi – il problema esiste. La dinamicità di Rimini ha finito per richiamare anche l’attenzione da parte del crimine organizzato e bisogna alzare la guardia con tutti gli strumenti a nostra disposizione per evitare, anche sul nostro territorio, qualsiasi tentativo d’infiltrazioni mafiose.

Il “Protocollo d’Intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata” è un ulteriore strumento da mettere subito in campo accanto alle altre iniziative come l’istituzione di una struttura regionale della DIA. E’ necessario però – ha continuato il Sindaco – che la società riminese si attrezzi anche con anticorpi autoctoni. Vi sono alcune funzioni, anche amministrative, professioni, categorie, che più di altre, se addestrate a leggere il fenomeno, possono suonare l’allerta prima che il fenomeno si espanda.”

 

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