Cooperative sociali, Arlotti (Pd): "Cancellare l’aumento dell’Iva al 10%"

Stop all'aumento dell'Iva dal 4 al 10% per le prestazioni socioassistenziali fornite dalle cooperative sociali. E' quanto chiede l'interrogazione al ministro dell'Economia e finanze, Fabrizio Saccomanni, sottoscritta tra gli altri dal deputato Pd riminese Tiziano Arlotti

Stop all'aumento dell'Iva dal 4 al 10% per le prestazioni socioassistenziali fornite dalle cooperative sociali. E' quanto chiede l'interrogazione al ministro dell'Economia e finanze, Fabrizio Saccomanni, sottoscritta tra gli altri dal deputato Pd riminese Tiziano Arlotti. La legge di stabilità per il 2013 ha infatti modificato la disciplina dell'imposta sul valore aggiunto delle prestazioni di assistenza e sicurezza sociale rese dalle cooperative e dai loro consorzi, abrogando l'aliquota agevolata del 4 per cento per le prestazioni socio-sanitarie ed educative rese da cooperative e loro consorzi con i contratti che saranno stipulati dopo il 31 dicembre.

“Le cooperative sociali offrono servizi di welfare a migliaia di cittadini lavorando per Comuni e Ausl – sottolinea Arlotti -. È il mondo delle comunità d'accoglienza per giovani o minori, di tanti asili nido, dei servizi socio-sanitari per anziani e disabili, di aiuto ai lavoratori espulsi dal sistema produttivo, dell’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. A Rimini il solo Consorzio sociale romagnolo conta ad esempio una trentina di cooperative associate che danno lavoro a più di 1000 persone, di cui il 40% svantaggiate”.

Secondo l'Alleanza delle cooperative sociali 6 punti in più di Iva comporterebbero a livello nazionale un aumento di costi per il sistema dei servizi sociali di 510 milioni di euro. “Sarebbe un incremento dell'Iva pari al 150% – spiega il deputato riminese – e ricadrebbe per il 70% a carico dei Comuni e per il 30% sulle famiglie degli utenti, con conseguenze pesantissime anche a livello locale. Il rischio è di mettere in ginocchio le cooperative del settore sociosanitario ed educativo causando una considerevole perdita di posti di lavoro”.

“Visto il ruolo delle cooperative sociali e l'importanza dei servizi che forniscono a favore delle fasce più deboli della popolazione – conclude Arlotti –, con l’interrogazione chiediamo quindi al Governo di assumere iniziative normative, anche all’interno della Legge di stabilità per l’anno 2014, volte al ripristino delle precedenti aliquote IVA al 4% per le prestazioni socio assistenziali fornite dalle cooperative sociali e dai loro consorzi”.

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