Petitti (Pd) al ministro Franceschini: "Più fondi per Artisti in piazza e per il teatro di strada"

Più fondi agli artisti di strada e ai grandi festival del teatro di strada, tra cui spicca Artisti in Piazza che quest'anno compie 18 anni a Pennabilli. E' la richiesta che l'interrogazione sottoscritta fra gli altri dal deputato Pd riminese Emma Petitti

Più fondi agli artisti di strada e ai grandi festival del teatro di strada, tra cui spicca Artisti in Piazza che quest'anno compie 18 anni a Pennabilli. E' la richiesta che l'interrogazione sottoscritta fra gli altri dal deputato Pd riminese Emma Petitti pone al ministro dei Beni e attività culturali, domandando in particolare quali iniziative intenda intraprendere al fine di rispondere alle domande di contributo che la Federazione Nazionale Arte di Strada ha più volte rivolto al Ministero.

Artisti in Piazza a Pennabilli, come il Ferrara Busker Festival, il festival calabrese nel borgo di Gerace, l’Ibla Buskers di Ragusa in Sicilia e Mercantia a Certaldo, contribuiscono a valorizzare i nostri centri storici, fondendo l'intrattenimento, la valorizzazione delle bellezze dei nostri territori e la promozione turistica, ma non ricevono i finanziamenti necessari per svolgere tali funzioni, esordisce l'interrogazione. "All’arte di strada è destinato solo lo 0,019 % del Fondo Unico per lo Spettacolo - sottolinea Petitti -, caso unico e singolare di contributi alla promozione di un settore del quale la produzione artistica non è nemmeno inserita tra le attività finanziabili. Nel 2013 sono state scartate 23 nuove domande di contributo su 24".

Il teatro di strada, continua la parlamentare, “dà occupazione a migliaia di giovani che, dopo aver conseguito una formazione professionale di alto livello, si riuniscono in compagnie e viaggiano sul territorio nazionale ed europeo, alimentando una fiorente imprenditoria. Secondo un sondaggio di Stage Up/Ipsos il pubblico dell’arte di strada in 26 milioni di italiani. In base alle stime, inoltre, per ogni euro investito nel teatro di strada i turisti ne spendono 7 sul territorio".

Il festival di Pennabilli e le altre manifestazioni di buskers sono vero teatro indipendente, conclude l'interrogazione. "Ci auguriamo che si possa finalmente risvegliare l’attenzione del Ministero sul settore, in un momento in cui si sta per definire un nuovo assetto normativo sulle erogazioni del Fondo Unico dello Spettacolo".

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