menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Riccione, approvato il bilancio: per il 2014 investimenti per 9 milioni

Nel 2013 la Tassa di soggiorno, riconfermata anche per il 2014, ha avuto un gettito di oltre 2.300.000 euro, contro una previsione di incasso di 2,7 milioni

Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il Rendiconto della gestione finanziaria 2013 e il Bilancio d’esercizio per l’anno 2014. “Siamo uno dei primi comuni ad approvare il Bilancio – commenta il sindaco Massimo Pironi – ed è un bilancio sano, che ci darà la possibilità di tornare a fare investimenti notevoli nei prossimi tre anni, dopo diversi anni di contrazione. L’ammontare degli investimenti sarà di circa 9 milioni di euro per il solo 2014".

"Un risultato ottenuto senza aumentare la pressione tributaria sui cittadini e mantenendo alta la qualità dei servizi che Riccione ha sempre avuto - aggiunge Pironi -. Senza queste condizioni di bilancio non saremmo, ad esempio riusciti a terminare la nuova scuola media dell’Ex Fornace, dove abbiamo potuto anticipare somme importanti, un milione mezzo di euro, per conto della Provincia. Tutti i fornitori e tutti gli stati di avanzamento dei cantieri sono stati pagati. Siamo in pari con i pagamenti anche verso le partecipate Geat ed Hera, con le rate del mutuo del Palazzo dei Congressi e con l’Agenzia di Mobilità per il Trc. Il patto di stabilità è rispettato e certificato al 31 dicembre 2013. Ci presentiamo alla città con i conti a posto e le carte in regola.”

Il Rendiconto di gestione si chiude al 31 dicembre scorso con un avanzo di amministrazione di 3.383.532 euro e con un fondo di cassa di 5.654.720 euro. La disponibilità di cassa ha consentito all’Amministrazione di non dover richiedere anticipazioni (onerose) agli istituti di credito, pur avendo coperto nell’anno 2013 spese per oltre 17 milioni di euro. La spesa per il personale è diminuita dai 17.809.028 euro del 2010 (pari al 33,17 per cento della spesa corrente, 469 dipendenti/anno) ai 16.769.665 del 2013 (28,56 per cento, 440 dipendenti/anno). La spesa per indebitamento è diminuita da 84.837.643 euro del 2012 ai 79.478.357 euro del 2013. “Pur avendo preso in carico, e senza un grosso sforzo – chiariscono il sindaco Pironi e l’Assessore al bilancio Ilia Varo -  le rate del mutuo del Palazzo dei Congressi, circa 18 milioni di euro”.

Nel 2013 la Tassa di soggiorno, riconfermata anche per il 2014, ha avuto un gettito di oltre 2.300.000 euro, contro una previsione di incasso di 2,7 milioni. “Il 2013 è stato un anno particolarmente difficoltoso – annota l’assessore Ilia Varo – con l’avvio al 1° giugno della tassa di soggiorno. Stiamo agendo in questi giorni sia sugli alberghi che non hanno presentato le dichiarazioni sia sulle posizioni risultate incongrue con gli hotel della stessa categoria. Sino ad ora i mancati introiti accertati sono sui 100mila euro. Ma possono ancora aumentare sensibilmente perché ci sono da chiarire ancora diverse situazioni, tra cui quella di un hotel a quattro stelle, da cui potrebbe derivare un gettito importante. Possiamo dire ora che la previsione di entrata era quasi centrata. Si sono dimostrate perfettamente centrate invece le previsioni di entrata per Imu e Tares (Tassa sui rifiuti)”.

“A proposito della Tassa di soggiorno – aggiunge ancora Pironi – faccio notare che non c’è stato alcun tracollo nelle presenze turistiche. E’ la prova che chi disegna sempre questi scenari apocalittici fa male a sé stesso e alla città. Confermiamo per il 2014 le agevolazioni per i gruppi di anziani, patrocinati dai Comuni di provenienza, e aggiungiamo l’esenzione per chi viene in vacanza con il treno, grazie all’accordo con Trenitalia e Associazione Albergatori per le fermate dei Freccia Bianca e Freccia Rossa nelle stazioni di Riccione e Rimini”.

La previsione tributaria per il 2014 rimarrà immutata, sia quanto alla Tasi (ex Imu) sia per l’imposta sui rifiuti Tares. Da definire, in attesa dei provvedimenti del Governo, le percentuali di applicazione, che però, assicurano il Sindaco e l’Assessore Varo, verranno definite con il ricorso ai tavoli tecnici con le categorie economiche e i sindacati. Immutata, infine, anche l’addizionale Irpef sui redditi da lavoro dipendente che rimane ferma allo 0,1 per mille con esenzione fino a 15.000 euro di reddito.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

Famija Arciunesa premia i vincitori del concorso "Vota il presepe"

Attualità

"Fellini Calls", successo per la tre giorni dedicata al regista premio Oscar

Ultime di Oggi
  • Incidenti stradali

    Tragedia in A14: auto piomba su un gruppo di operai, automobilista perde la vita

  • Cronaca

    Renata Tosi lancia l'endorsement: "Sì a Rimini capitale della cultura 2024"

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento