Calcio a 5, continua la favola del Futsal Bellaria: "Ma puntiamo alla salvezza"

Con due vittorie nelle prime due partite di campionato, il Futsal Bellaria ha esordito nel migliore dei modi nella serie C1 di calcio a 5, un risultato maturato in soli 6 anni di attività

Con due vittorie nelle prime due partite di campionato, il Futsal Bellaria ha esordito nel migliore dei modi nella serie C1 di calcio a 5, un risultato maturato in soli 6 anni di attività. Il Futsal Bellaria è tra le più interessanti esperienze sportive sul territorio bellariese, un gruppo di persone appassionate che dedicano gratuitamente il loto tempo a più di 50 ragazzi a cui non viene richiesta nessuna quota di iscrizione. Siamo di fronte ad un vero e proprio esempio di volontariato sportivo.
 
Luca Perotto dirigente e preparatore dei portieri, ha concesso un’intervista a Romagna Oggi.
 
Dalla serie D alla serie C1 avete fatto un bel salto in poco tempo.
Sì, abbiamo fatto tre anni in serie D, due in C2 e questo è il primo anno in C1.
 
L’area geografica della C1?
È regionale con 16 squadre per lo più romagnole perchè in Romagna il calcio a 5 è più seguito che in Emilia. Solo gli spareggi per le prime classificate sono interregionali. Noi comunque quest’anno puntiamo a salvarci, è importante mantenere la categoria, quindi non corriamo troppo.
 
Oltre alla prima squadra, avete anche un vivaio con squadre giovanili?
Sì, abbiamo una squadra di ragazzi che va dai 15 ai 18 anni e una squadra under 21 che gioca in serie D. I giovani per noi sono molto importanti, crescono con noi dai 15 anni fino alla categoria C1 e sono il serbatoio da cui attingere nuovi giocatori per la prima squadra. Vorrei sottolineare che i nostri giocatori sono tutti cresciuti a Bellaria, a parte i nuovi acquisti.
 
Quanti tesserati contate?
In totale abbiamo una cinquantina di giocatori tesserati e non è male, perchè gestire tutti questi ragazzi è molto difficile. Ci vogliono dirigenti, preparatori e anche accompagnatori per i più piccoli, e oggi reperire i soldi per mandare avanti un’organizzazione come la nostra non è facile trovarli. I ragazzini che vengono a giocare da noi, non pagano nessuna retta a differenza di altri sport. Vengono gratis, vengono forniti di tutto il materiale e trovano istruttori che gli insegnano la disciplina. Noi chiediamo solo l’impegno ed il loro divertimento. Tutte le persone che “lavorano” in Futsal, si dedicano alla causa come volontariato sportivo, per crescere i giovani, togliergli dalla strada, magari per dare un’alternativa ai giovani che stanno prendendo strade “diverse”. Chi viene qui torva un ambiente sociale ed un gruppo interessante.
 
Per questa nuova avventura, chi sono i nuovi giocatori che avete preso?
Abbiamo preso alcuni ragazzi interessanti. Tre ragazzi, che provengono dal Rimini sono anche giocatori della nazionale di calcio a 5 di San Marino. Poi abbiamo un giocatore albanese che proviene dal Ravenna e alcuni giovani dalla nostra juniores tra cui un ragazzo polacco.
 
Avete anche giocatori “stranieri”?
Ci sono dei giocatori stranieri ma di fatto cresciuti in Italia o anche giocatori nati in Italia da genitori stranieri. Abbiamo un albanese, due marocchini, un polacco un rumeno ed un bulgaro. Questa è una cosa molto importante perchè c’è il bisogno di integrarsi. All’inizio i ragazzi erano molto diffidenti, ma poi sono andati molto d’accordo, hanno fatto gruppo e oggi sono un gruppo affiatato e molto bello. Quando si esce tutti insieme i ragazzi non sono ghettizzati ma sono dentro il gruppo. Questo è bello ed è molto importante per noi.
 
Quali difficoltà state incontrando?
Dal punto di vista della squadra, il campionato in C1 è di livello elevato e siamo contenti di aver portato questa categoria a Bellaria, soprattutto con tutti giocatori radicati a Bellaria. La crisi economica poi colpisce anche noi, non è facile trovare sponsor, ma non è solo questo, abbiamo difficoltà anche negli impianti. Vorrei sottolineare che tutti i nostri giocatori, giocano per divertimento e non per soldi.
 
Anche i nuovi acquisti?
Ci sono giocatori che vengono tre volte alla settimana a Bellaria e zero euro. Gente che si mette in discussione, che magari prendeva soldi ma che capisce il nostro progetto, lo approva. Questo fa di noi un gruppo molto sereno. Noi siamo prima di tutto un gruppo di amici che si ritrova anche fuori dalla squadra.
 
Per quanto riguarda le difficoltà con gli impianti cosa puoi dirci?
Abbiamo delle grosse difficoltà a Bellaria. L’amministrazione è cambiata ma i risultati non cambiano, nel senso che noi siamo sempre costretti a rivolgerci ai privati per avere un campo da gioco e che, nonostante il grosso impegno e aiuto che ci danno, sono dispendiosi. A livello comunale queste spese sarebbero molto ridotte ma purtroppo a Bellaria lo sport, specie il calcio a cinque è tralasciato. Palestre non ce ne sono e quelle poche che ci sono, sono utilizzate per il basket e la pallavolo.
 
Le strutture comunali esistenti, potrebbero essere utilizzate anche per il calcetto?
Sì, ma non ci viene concesso spazio. Siamo in grossa difficoltà, anche perchè la disciplina del calcio a cinque dovrebbe essere giocato sul parquet o sul gommato. Per fortuna fino alla serie C1 si può giocare anche sull’erba sintetica, ma questa è l’ultima categoria, da quella superiore non si può più.
 
C’è una risposta da parte della cittadinanza alla vostra attività?
Oggi, dopo sei anni di lavoro intenso, quando dico Futsal Bellaria in città lo conoscono, sanno chi siamo e cosa facciamo.
 
Prospettive?
Mantenere l’attività e non è facile. Sono ormai 6 anni che lavoriamo duramente. In questi anni molte società sono sparite, si sono sciolte e, mentre noi salivamo, altre società che prima ci erano davanti, o sono scomparse o sono retrocesse. Altro punto fondamentale è l’impegno a trovare nuove risorse economiche che è sempre più difficile. Infine c’è sempre da risolvere il problema degli impianti. In futuro una soluzione più stabile è necessaria, non possiamo andare avanti così, ogni anno è sempre più difficile. Aspetto veramente molto l’amministrazione per una mano in questo senso. Non ha senso per noi andare a giocare in altri comuni, perchè i ragazzi sono di Bellaria ed il progetto è di Bellaria.
 
Per maggiori informazioni: https://www.futsalbellaria.it/

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