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L’ATR Acrobatic Team Riccione chiude la stagione invernale con il premio “Best Team Work”

Conquistato al XXVI Campionato Italiano di Coreografia con “Wolf”, il team acrobatico della Ginnastica Riccione sotto la guida di Giovanni Foschi riprende un nuovo intenso programma di allenamenti

I ragazzi dell’ATR (Acrobatic Team Riccione) sono arrivati all’ultima impresa dell’anno. Ma prima sono d’obbligo due parole sulla festa con la quale tutta l’ATR, al palazzetto vecchio di Riccione, ha chiuso il suo 28° anno di attività: più di 100 atleti degli oltre 200 iscritti hanno festeggiato la fine del corso invernale e l’inizio del corso estivo. Gli allenamenti infatti non si fermano e anzi proseguono ininterrottamente fino alla fine di agosto. Alla festa hanno partecipato atleti dai  5 ai 50 anni, tutti insieme a fare ginnastica a condividere salti, capriole e figure di acrogym, senza giudici, né punteggi, né classifiche, oguno mostrando quello che sa fare. L’ATR ha poi partecipato alla suggestiva serata alla “Festa sotto le stelle” a Raibano, dove più di 60 atleti ancora una volta hanno portato il loro entusiasmo, evoluzioni e coreografie in una festa piacevole ed accogliente. Tutto questo non è stato che l’antipasto, perché il 9 ed il 10 di giugno il gruppo coreografico dell’ATR è partito per Spoleto, dove ha partecipato al  XIX Trofeo InterationalGym e al XXVI Campionato Italiano di Coreografia. Nonostante le difficoltà dell’ultimo momento ( l’allenatore non può partire con il gruppo per impegni improrogabili) il gruppo viene  accompagnato a Spoleto da diversi genitori e  sotto la guida delle ragazze veterane, si è comportato al meglio.

L’evento, che si è svolto nella centralissima piazza Garibaldi, come tutti gli eventi organizzati dalla ConfSport Italia sono sempre in location spettacolari e suggestive: in questi ultimi anni a Paestum (area archeologica), Spoleto (teatro romano), Montecatini  (Terme). A Spoleto si è disputato un evento Open, per il quale sono arrivate squadre da Bulgaria, Spagna , Egitto, Francia, Lettonia, Malta e ovviamente Italia con coreografie intense che spaziano dalla danza alla ginnastica generale, dalla ginnastica ritmica alla ginnastica artistica. I nostri ragazzi presentano due coreografie: Wolf, una coreografia intensa che parla di quella forza/energia, che è dentro di noi, che a volte come un lupo affiora e con i suoi artigli, ci scuote e ci sorprende, ma è anche capace di guidarci a grandi azioni. La seconda porta come titolo “Shatter me”: coreografia spettacolare ricca di colore e di movimento. Siamo come bambole dimenticate in soffitta, che lottano per liberarsi da un cuore meccanico per poter essere poi libere di danzare. Ad un minuto dall’inizio della musica l’allenatore, coreografo e responsabile del gruppo Giovanni Foschi riesce finalmente ad arrivare e a rasserenare il gruppo per l’esibizione. Così la prima serata scorre veloce, e le perfomance,  per la tensione e l’emozione, nonostante eseguite con grinta, mostrano alcune imperfezioni  nelle figure di gruppo. Tutto il gruppo è un po’ amareggiato perché sa che può fare meglio.

La mattina del sabato si riparte con uno spirito nuovo e  mentre una parte del gruppo rimane in hotel per studiare per gli imminenti esami di maturità, l’altra parte visita la città di Spoleto. Nel pomeriggio, tutti uniti sotto la guida dell’allenatore si ripercorrono le fasi delle coreografie, rivedendo  e puntualizzando  numerosi dettagli con grande concentrazione. È poi la volta del trucco, dei capelli,   dove le più grandi si prendono cura delle più piccole: un rito che si ripete, così come il “cerchio” che precede ogni esibizione. Un simbolo ricco di significato: tutti uniti, tutti fondamentali. Alla grande serata di gare le esibizioni scorrono veloci, il pubblico è numerosissimo riempie la piazza (circa 500 i presenti). “Wolf” diventa uno spettacolo intenso, forte, perfetto sia nell’interpretazione che nell’esecuzione. Alla fine è un grande applauso e i ragazzi escono dalla pedana felici e consapevoli di aver fatto una grande prova. Per “Shatter me” veloce cambio d’abito e di trucco e subito in pedana. Ed è nuovamente una prova spettacolare… a questo punto  non resta che aspettare il verdetto che non tarda ad arrivare essendo stato l’ART l’ultimo gruppo ad esibirsi. Per le 25 esibizioni ci sono solo 5 titoli e l’ATR con il pezzo “Wolf” vince il titolo “Best Team Work” ovvero miglior lavoro d’insieme, una gioia immanesa per atleti, allenatore, genitori e la Ginnastica Riccione tutta.

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