Il Motogiro d'Italia si ferma a Coriano: tappa alla galleria del Sic

L’evento è organizzato dal Moto Club Terni L.Liberati – P.Pileri sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana e Internazionale

Arriva sabato alle 14.30 a Coriano la quinta tappa delle sei in programma della ventisettesima edizione della Rievocazione Storica del Motogiro d’Italia, la manifestazione itinerante per moto d’epoca più importante al mondo. L’evento è organizzato dal Moto Club Terni L.Liberati – P.Pileri sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana e Internazionale e gode del supporto tecnico della Ducati e di quello logistico di Motor Valley. Quest’anno, a seguito dell’accordo con Motor Valley, gran parte dell’evento si snoderà in Emilia Romagna, un territorio caratterizzato da sempre dalla passione per i motori e per il turismo, così i partecipanti, oltre al valore storico e sportivo della manifestazione, potranno toccare con mano una realtà fatta di musei, autodromi e prestigiose case costruttrici, un concentrato unico al mondo che solo la terra del “mutor” può offrire. Ovviamente a tutto questo si aggiunge la grande ospitalità delle genti di queste terre, abbinata a eccezionali offerte enogastronomiche, da sempre il valore aggiunto della manifestazione.

Sabato la penultima tappa  con partenza e arrivo a Rimini e lo sconfinamento nel nord delle Marche, con la prova speciale al Misano Word Circuit, prevede anche la sosta a Coriano con la visita del Museo dedicato a Marco Simoncelli. ll Motogiro in queste 27 edizioni ha sempre più una valenza internazionale, tanto che ormai i tre quarti degli iscritti provengono da altri paesi o meglio da altri continenti. Tra i 120 partecipanti, molti americani, inglesi, olandesi, spagnoli, tedeschi, argentini, australiani, oltre ovviamente a un bel gruppo di appassionati italiani che da anni non saltano mai questo appuntamento.

Fra le moto d’epoca presenti, la parte del leone la fanno le storiche case italiane degli anni 50- 60 con in testa Ducati, Gilera, MV Agusta, Morini, Benelli e Rumy, molte anche le moto moderne e le “Classiche” anni 70, non mancano poi factory di produzione inglese, spagnola e americana, oltre a modelli artigianali o di serie limitata, veri e propri gioielli dal valore inestimabile. "Come abbiamo sempre sostenuto, per Coriano, rientrare a pieno titolo nella Motor Valley, è un valore aggiunto che permette a tantissimi appassionati di conoscere quello che il nostro straordinario territorio ha da offrire - afferma Anna Pazzaglia, assessore al Turismo del Comune di Coriano -. Ancor più emozionante che questo avvenga attraverso la passione che è stata da sempre la passione di questa terra, i motori".

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