Anche a Rimini si celebra la Giornata Nazionale per le Vittime del Lavoro

Domenica l'Anmil - Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro -celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale per le Vittime del Lavoro sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Domenica l’Anmil - Associazione Nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro –celebra in tutta Italia la Giornata Nazionale per le Vittime del Lavoro sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. A Rimini a Sezione Anmil, con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Rimini, ha organizzato una manifestazione che prevede il coinvolgimento delle massime istituzioni e una numerosa partecipazione di cittadini.

Il programma della Giornata inizia alle ore 9 con la S. Messa in suffragio delle vittime del lavoro celebrata nella Chiesa di S.Agostino (Via Cairoli ) e proseguirà in piazza Cavour con la posa della Corona alla lapide dei Caduti sul lavoro. Alle ore 10 la Cerimonia Civile presso la Sala Civica di Palazzo del Podestà (in Piazza Cavour) cui interverranno l’onorevole Tiziano Arlotti e l’onorevole Sergio Pizzolante, Nadia Rossi, assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Rimini, Meris Soldati, assessore alla Formazione e Lavoro della Provincia di Rimini; Giuseppe Di Geronimo Dirigente Vicario Inail sede di Rimini; Loris Fabbri Direttore U.O. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di lavoro Azienda USL Rimini; Graziano Urbinati Segretario Generale CGIL Rimini.

Il fenomeno degli infortuni sul lavoro e ancor più quello delle malattie professionali restano purtroppo relegati in poche righe nelle pagine delle cronache locali. Eppure nel 2012 si sono ancora contati quasi 900 morti sul lavoro e sono stati denunciati 750mila infortuni che hanno dato luogo a 40.000 invalidità permanenti; mentre sul fronte delle malattie professionali ancor più drammatico e sconosciuto, sono deceduti 396 lavoratori per malattie denunciate nel solo 2012, ai quali ne vanno aggiunti altri 1.187 per malattie professionali denunciate in anni precedenti, e il riconoscimento di oltre 17mila casi di malattie professionali, anche se va detto che negli anni l’Inail abbia registrato un trend moderatamente decrescente che, però, va tarato con la grave crisi occupazionale che stiamo vivendo.

Le iniziative più efficaci in materia di prevenzione e la tutela che deve essere garantita per una più valida e adeguata assistenza delle vittime del lavoro saranno, dunque, al centro dei lavori di questa Giornata in cui si ritroveranno a confrontarsi, sia a livello nazionale che nelle celebrazioni locali, tutti coloro che possono e devono garantire la salvaguardia della vita e della salute dei lavoratori ma anche una più adeguata tutela delle vittime.

Sull’onda dei progetti in cui l’Anmil ha maggiormente investito negli ultimi anni entrando nelle scuole di tutta Italia, a partire da quelle elementari - nella convinzione che sia proprio dai più giovani che deve partire la cultura della sicurezza - per promuovere questa 63ª edizione della Giornata l’Associazione ha scelto la campagna “The dream job – Il lavoro che sogno”, realizzata da Dario Di Matteo, giovane promessa del mondo della pubblicità che ha colto in pieno l’obiettivo dell’Associazione.

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