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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Cronaca

Apre la galleria Buonadrata, un nuovo percorso espositivo con 75 opere della Fondazione

Il nuovo polo espositivo raccoglie una parte cospicua del prezioso patrimonio di opere che nei suoi primi trent’anni di attività la Fondazione ha riunito a beneficio del territorio riminese

La Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini presenta la Galleria Buonadrata. Si tratta di un suggestivo percorso espositivo allestito in Palazzo Buonadrata, sede della Fondazione, che consente di proporre al pubblico oltre 75 opere finora non valorizzate e conosciute. Il nuovo polo espositivo raccoglie una parte cospicua del prezioso patrimonio di opere che nei suoi primi trent’anni di attività la Fondazione ha riunito a beneficio del territorio riminese. In tal modo, la Collezione d’arte della Fondazione si articola ora in due sedi: al Museo della Città L. Tonini, dove fin dagli anni ’90 sono esposte in deposito temporaneo le opere più antiche, e a Palazzo Buonadrata tramite la nuova, omonima Galleria.

"È stato naturale – commenta Mauro Ioli, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini - pensare di raccogliere, ordinare e caratterizzare presso la nuova Galleria alcune diecine di opere, di vario tipo e datazione, acquisite nel corso del tempo e che erano rimaste poco visibili al pubblico. É l’idea guida che ci siamo dati per il futuro, cioè contribuire alla ricostruzione di una memoria storica profonda, riportando nella comunità di riferimento i preziosi manufatti delle scuole artistiche che hanno lavorato per la nostra città e nel nostro entroterra, o che vi hanno avuto origine”.

D’altro canto, non è una novità l’attenzione riservata dalla Fondazione agli ambiti dell’arte e della cultura, se è vero che ad essi è stato destinato dal 1992 ad oggi il 29% delle risorse erogative investite sul territorio. La Galleria Buonadrata è stata inaugurata con l’intervento dello studioso e critico d’arte Claudio Spadoni, che ha tenuto una breve lectio sul tema della conservazione e valorizzazione delle opere d’arte e sul ruolo dei collezionisti privati a vocazione pubblica, come la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini.

Alessandro Giovanardi, curatore dell’esposizione, ha presentato i contenuti della Galleria, le opere esposte ed il filo conduttore che le lega, mentre il presidente della Fondazione, Mauro Ioli, ha evidenziato il valore della scelta di rendere visibile la Collezione d’arte dell’ente su più sedi, per ampliare le opportunità di valorizzazione e fruizione delle opere. A Claudio Spadoni, in virtù di custode e promotore del Patrimonio Culturale Italiano, sarà assegnato il Premio Enzo Pruccoli (intitolato allo storico responsabile cultura della Fondazione scomparso una decina d’anni fa), giunto alla sua seconda edizione. Lo scorso anno l’importante riconoscimento era andato a Giovanni Carlo Federico Villa, docente all’Università di Bergamo e direttore di Palazzo Madama a Torino.

Palazzo Buonadrata

Palazzo Buonadrata-Diotallevi è uno dei più eleganti della città. Salvato dalla demolizione nel 1961, grazie all’intervento della Cassa di Risparmio, è uno dei pochissimi edifici storici cittadini di cui si possano apprezzare parti assolutamente integre come le facciate, risistemate dopo il terremoto del 1786, lo Scalone d’onore che accoglie gli stemmi delle famiglie Buonadrata e Diotallevi, la stanza dell’Alcova decorata da affreschi di Vittorio Maria Bigari (1692-1766) e il Salone delle Feste.

Il Palazzo tra la Guerra di Successione spagnola, l’età napoleonica e il Risorgimento ha ospitato molti personaggi storici, tra cui il Principe austriaco Johann Georg Christian von Lobkowitz, e lo spagnolo José Carrillo de Albornoz duca di Montemar, Napoleone Buonaparte, Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi.  

La galleria

Nel secondo decennio del duemila, la Fondazione, proprietaria di Palazzo Buonadrata, ha effettuato lavori di sistemazione dell’ala moderna dell’edificio creando tra l’altro – ad opera dell’Arch. Carlo Cabassi – la luminosa Sala cosiddetta della ‘Cupola’ dalla caratteristica e suggestiva volta vetrata a pianta ellittica, autentica piazza culturale del Palazzo, sede di mostre temporanee, conferenze e convegni.

Un ambiente ideale per immaginarvi la realizzazione, sotto la guida dello stesso Arch. Cabassi, della Galleria Buonadrata che, da oggi, ospita una significativa parte della Collezione d’arte della Fondazione che comprende opere dal XVI al XX secolo.

Le opere

Al Museo della Città “Luigi Tonini”, allestito nelle sale dell’ex Convento settecentesco dei Gesuiti, la Fondazione ha depositato, fin dagli anni ’90, alcune tra le più pregiate e significative opere delle sue Collezioni: non solo pitture, ma anche medaglie quattrocentesche di Matteo de’ Pasti, risalenti al tempo felice di Sigismondo Pandolfo Malatesta, e ceramiche antiche databili tra XIV e XVI secolo. I dipinti presenti percorrono, invece, un’ampia narrazione della storia dell’arte tra Trecento e Seicento, attraversando i secoli più fecondi e suggestivi della migliore cultura riminese e romagnola e integrando in modo sostanziale le opere di proprietà comunale, diocesana e di altri enti privati, accolte in Museo.

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