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Caldo africano, potenziato il piano Ausl: i consigli da seguire

L'Ausl potenzia il piano provinciale per contrastare l'ondata di caldo: più contatti con i soggetti a rischio, ma il modo milgiore per far fronte alle temperature elevate è seguire i consigli 'classici'

Il piano-caldo per la provincia di Rimini predisposto da Azienda Usl, Distretti di Rimini e Riccione e Provincia è stato potenziato alla luce del continuo innalzarsi delle temperature. Nell’ambito del piano, che nasce dalla stretta collaborazione tra l’Azienda stessa, Comuni (attraverso i Comitati di distretto di Rimini e Riccione), Provincia, enti e soggetti del volontariato, e del privato sociale, partito già da inizio estate, è stata aumentata la capillarità dei contatti con le persone a rischio.

 

Anche quest’anno è attiva una linea telefonica dedicata che unitamente ad un indirizzo di posta elettronica (emergenzacaldo@auslrn.net) servirà pure per dare informazioni utili e per ricevere eventuali richieste d’aiuto. Il numero è già operante, ed è lo 0541/707305.

 

CONSIGLI - Tra le fasce di popolazione che maggiormente possono risentire delle ondate di caldo vi sono anziani e bambini. I bambini, ad esempio, hanno una superficie corporea maggiore a confronto del volume, rispetto agli adulti e hanno una temperatura di base più alta. E’ bene perciò che i genitori prestino la massima attenzione ai propri figli, poiché i bambini sudano meno degli adulti, e quando hanno caldo hanno più difficoltà ad esprimerlo, specialmente se molto piccoli. Anche per loro viene raccomandata un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua e non con succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina, e non troppo fredda, e un abbigliamento adatto e con capi leggeri e di fibre naturali.

 

Per quanto riguarda gli anziani, anch’essi devono seguire una corretta alimentazione e idratazione, ed in questo caso sono i figli o altri parenti più giovani a dover aumentare l’attenzione. Certo vanno prediletti i cibi leggeri, ma bisogna cercare di combattere la tendenza, che in alcuni anziani si presenta, di mangiare troppo poco quando arriva il caldo. Assai importante bere molto e spesso. Quanto all’aria condizionata, meglio non utilizzarla a temperature troppo basse.

 

Particolare attenzione dovranno averla anche le persone cardiopatiche, diabetiche (specialmente se insulinodipendenti) e con problemi respiratori, nel seguire i suggerimenti legati al caldo.

 

COME LIMITARE IL DISAGIO -  Alcuni accorgimenti sono fondamentali per contrastare questa intensa ondata di caldo. Bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete; Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri; vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali; nelle ore più calde usare tende o chiudere le imposte; fare bagni o docce con acqua tiepida; stare il più possibile con altre persone; passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata; consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare.

Si raccomanda anche di pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/27° C, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna. Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco.

 

 

COSA NON FARE - Evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri. Evitare di bere alcolici e caffè. Evitare di consumare cibi troppo caldi. Limitare l’uso del forno e dei fornelli. Evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17. Evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d'aria. Non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole. Ridurre il più possibile l'utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani.

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