Stroncato spaccio di droga ai ragazzini di buona famiglia: 9 arresti

L'indagine, denominata "Sforza" e iniziata a fine 2011, si è conclusa con 12 indagati totali e trenta giovani segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti

Spacciavano stupefacenti a giovanotti di buona famiglia dai 15 ai 17 anni. I Carabinieri di Cattolica hanno arrestato nove persone tra Rimini, Catania e Matera. L'indagine, denominata "Sforza" e iniziata a fine 2011, si è conclusa con 12 indagati totali e trenta giovani segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacenti. Il lavoro degli inquirenti è partito da un'informazione arrivata ai militari tramite una denuncia di un ragazzo cattolichino.

Quest'ultimo, acquirente di hashish, si era presentato nell'ottobre del 2011 in caserma dai carabinieri raccontando come del giro di spaccio nei parchi cittadini e nei luoghi di ritrovo dei minorenni facesse parte un ragazzo catanese. Dalle indagini è emerso un continuo e cospicuo mercato dello stupefacente rivolto soprattutto ai più giovani. Nelle conversazioni telefoniche tra i pusher e gli acquirenti, per confondere gli investigatori la marijuana veniva detta 'erboristeria', mentre il 'salame' era l'hashish.

Quattro le persone in carcere: S.Z, 21 anni originario di Catania, dove si trova detenuto, ma domiciliato a Misano da diverso tempo; M.M, 23 anni, di Cattolica, l'albanese E.S., 24 anni e F.D, 42 anni, di Monte Colombo, già in carcere per una precedente indagine. Ai domiciliari S.A.A, 21 anni di Cattolica, e F.C, 33 anni. Divieto di dimora per un senegalese. Due le persone denunciate a piede libero. Sia S.A.A che M.M l'anno scorso sono stati coinvolti in un'indagine dei carabinieri di Riccione per cessione di droga a minorenni. Il caso era emerso dopo che un diciottenne era stato ricoverato e sottoposto a trapianto di fegato per un mix di sostanze.

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