Consorzio Educo: dal nido, all’Università, all’ingresso nel mondo del lavoro

Nasce a Rimini un nuovo percorso e modello formativo in grado di affrontare la sfida educativa dei nostri giorni

Principi e valori della loro proposta educativa sono da sempre gli stessi: centralità della persona e del ruolo educativo della famiglia. Lo fanno da più di 40 anni costruendo e rinnovando ogni giorno una comunità educante composta da studentesse e studenti, famiglie, personale scolastico e docenti. La loro attività parte da nidi e scuole materne, passa a scuole elementari e media, arriva ai corsi universitari. Da oggi Fondazione Unicampus San Pellegrino (Fusp), Fondazione Karis, Cooperativa Service Web, coordinano e collegano le loro diverse attività offerte a bambini, adolescenti, giovani, creando un innovativo modello di cammino educativo, unico in Italia: il consorzio “EDUCO - Education Company”. La nuova realtà educativa è stata presentata oggi nella sala di “Innovation Square” durante un incontro a cui hanno partecipato il presidente di “EDUCO” e Fusp, Stefano Arduini, il direttore della Fondazione Karis, Stefano Casalboni, la presidente di Cooperativa Service Web Linda Gemmani e l’assessore alla scuole e politiche educative di Rimini, Mattia Morolli.

Al centro della proposta di “EDUCO” la costruzione di un rapporto, diverso dal passato, tra comunità educante e lavoro. Non solo rivalutazione e rilancio della formazione professionale superiore, porta stretta attraverso cui passano le necessità non più rinviabili di consentire ai giovani di esprimere in libertà potenzialità e talenti e fare ripartire crescita di territorio e paese, ma pianificazione di dialogo e collaborazione con imprese e aziende. Condizione necessaria a offrire una preparazione spendibile e ricercata nel mondo del lavoro. Soprattutto farla uscire dalla sfera della mera acquisizione di competenze tecniche, per trasportarla nella sfera della piena creazione e formazione dell’individuo.  E i primi due appuntamenti nell’agenda di “EDUCO” sono “Happening Karis” di novembre al Palacongressi e inaugurazione del nuovo anno accademico universitario di Unicampus San Pellegrino. In entrambi i casi, infatti, sono in programma incontri con imprenditori, aziende e associazioni di categoria. A tema i nuovi bisogni di figure professionali, i percorsi in grado di formarli, stage, training e learning on job. Al progetto “EDUCO” mette a disposizione un “patrimonio” costituto da 10 tra nidi e scuole d’infanzia, centri estivi e doposcuola a Rimini, Santarcangelo e San Marino. Dodici tra scuole elementari, medie e licei a Rimini, Riccione e Misano e Rimini. Sedi universitarie a Misano, Belluno Messapica (Brindisi), Vicenza e quella di prossima apertura a Napoli. Luoghi gestiti complessivamente da oltre 300 collaboratori, tra personale docente e amministrativo.

“C’è un tema centrale che deve riguardare chi si occupa d’educazione: famiglie, scuole, Università, studentesse e studenti - ha dichiarato Stefano Arduini, presidente “Educo – Education Company” e presidente Fondazione Unicampus San Pellegrino. - Ciò che facciamo è all’altezza del mondo in cui viviamo, delle sua complessità, della sua velocità di cambiamento? Il tema è come la nostra proposta educativa, i nostri valori, la libertà e la centralità della persona, possano abitare una scuola, meglio un percorso formativo e scolastico coerente dalla materna all’Università, in modo adeguato a ciò che ci circonda ci chiede. “Educo” è la risposta trovata insieme ai compagni d’avventura di Karis, Cooperativa Service Web e Fusp. In questa risposta riteniamo centrale trovare il corretto significato alla parola formazione. Solitamente è usata accompagnata dall’aggettivo professionale, indica una tecnica, una competenza pratica che così com’è oggi poco ha a che fare con l’esperienza, l’incontro con la realtà della persona. Ecco noi vogliamo ricomporre questa frattura. Costruire un cammino in cui educazione e formazione coincidono e permettono alla persona di esprimere talenti e potenzialità. Non possiamo però farlo da soli e il primo passo del consorzio sarà chiedere il contributo di idee, proposte e progetti a aziende, imprenditori, Istituzioni, a tutto il nostro territorio. Mondi che devono dialogare e collaborare ogni giorno”.

“Karis - prosegue il direttore Stefano Casalboni -  ha deciso di partecipare alla nascita del consorzio perché i percorsi educativi dell’oggi ci chiedono di pensare a nuovi modi e strumenti con cui affrontare una sfida educativa sempre più articolata e complessa. In Karis lo facciamo rinnovando costantemente noi stessi, con la volontà e il desiderio di continuare a essere un luogo importante dell’educazione, di innovare e rendere adeguate alle provocazioni della realtà le nostre modalità scolastiche e educative. Ciò significa rimanere sempre un luogo importante del nostro territorio e allargarsi al contributo delle altre realtà culturali, imprenditoriali e di lavoro che lo abitano. Fusp e Service Web sono formate da amici con cui da anni condividiamo una comune visione della persona, dell’educazione e della vita, ma oggi condividiamo con loro un progetto, un sfida, ancora più ambiziosa. Partendo dalla centralità della persona, coordinare le nostre azioni dalla scuola materna, al liceo, all’Università e, soprattutto fino al momento dell’inserimento nel mondo del lavoro dei nostri studenti. Aumentando la nostra massa critica e la nostra forza riusciremo a farlo meglio. Riusciremo a dialogare e lavorare insieme a chi il lavoro lo crea e lo offre a chi termina gli studi e che chiamiamo con forza a condividere con noi quest’avventura. Non è un caso che le due prime iniziative di EDUCO saranno appuntamenti con imprese associazioni di categoria. Insieme vogliamo capire come educare e formare i giovani in modo che possano esprimere in pieno le loro potenzialità e talenti, con beneficio non solo loro ma di tutta la collettività”.

“Il nostro obiettivo educativo - conclude Linda Gemmani, presidente Cooperativa Service Web - è fare crescere i bambini lavorando insieme alle loro famiglie, con cui creiamo un’alleanza nel percorso educativo. Lavoriamo quotidianamente sulla relazione bambino, famiglia ed educatrici dei nostri nidi e scuole d’infanzia. Oggi, con la nascita del consorzio, questo inizio di percorso educativo e di crescita si raccorda e coordina con tutto quello che sarà il lungo cammino educativo della persona, fino all’Università e all’alta formazione professionale. Si crea un nuovo legame tra tutti gli attori che partecipano allo sviluppo di personalità e competenze dell’individuo: dalla famiglia alla scuola, a tutto il sociale. Come ricorda Papa Francesco: “per educare occorre un villaggio”. Nei nidi e scuole di infanzia non offriamo nozioni misurabili come nel caso dei successivi cicli scolastici, ma un’esperienza che si rinnova di giorno in giorno con i bambini che li vede protagonisti insieme alle educatrici ed alla loro famiglia, destinata a durare accrescere ancora negli anni successivi. Creare il consorzio significa per noi cogliere una sfida educativa che abita un mondo sempre più complesso, dotandosi di uno strumento che arricchisce ognuna delle nostre realtà e soprattutto offrirà ancora maggior sostegno a famiglie e bambini anche durante i primi anni del loro cammino di crescita e formazione”.

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