Cronaca

Feste del 1° maggio, il sindaco Parma: "Il pensiero a chi ha perso il lavoro a causa del Covid"

Un'attenzione particolare ai lavoratori del mondo della cultura e delle spettacoli, ai ristoratori e a chi porta avanti attività commerciali

La sindaca di Santarcangelo Alice Parma porta ai cittadini il suo saluto in vista della festa del lavoro e dei lavoratori, un Primo Maggio ferito ancora dalla crisi economica dovuta dalla pandemia. "Un lavoro che dopo i lunghi mesi della pandemia tanti hanno ritrovato, altri purtroppo hanno perso, qualcuno ancora attende di poter ricominciare. Il mio primo pensiero è per le persone che non hanno un lavoro e per quelle categorie che solo adesso stanno ripartendo tra grandi difficoltà - afferma la sindaca Alice Parma - L’ho detto tante volte e lo ribadisco: i lavoratori e le lavoratrici della cultura e dello spettacolo, solo per fare un esempio, meritano tutto il nostro sostegno viste le difficoltà che si trovano tutt’ora ad affrontare. Dice tanto, in questo senso, la scelta di non riaprire subito il Supercinema: sofferta, certamente, ma anche ponderata e giusta in una situazione di incertezza e insostenibile economicamente".

Prosegue Parma: "Il mondo della cultura, però, non è fatto solo di istituzioni pubbliche, ma vive grazie al fermento di artisti, operatori e tecnici che si sono trovati senza rete ad affrontare la pandemia. A Santarcangelo ovviamente conosciamo molto bene questo mondo grazie al Festival e alla vitalità degli istituti culturali, ma è solo uno dei tanti che vive una stagione di forte difficoltà. C’è il mondo della ristorazione e quello del commercio, che a Santarcangelo impiegano un numero significativo di lavoratori e lavoratrici che dalla pandemia hanno subito un duro colpo. C’è il mondo degli eventi, delle fiere e dei congressi, che raggiungono Santarcangelo anche grazie all’indotto generato dal Comune capoluogo.
E poi ci sono i lavoratori del wellness, quel benessere che tanto ci è mancato nei mesi delle restrizioni e che ora torniamo un po’ alla volta a praticare. Oltre alle categorie economiche, ci sono poi categorie sociali più colpite di altre per quanto riguarda la perdita del lavoro: inutile dire che ai primi posti di questa classifica ci sono le donne".

E, ancora: "I dati Istat li conosciamo tutti: dei 444mila occupati in meno registrati in Italia in tutto il 2020, il 70% è costituito da donne. Ne abbiamo parlato anche in occasione della rassegna Votes for Women: il divario, già ben presente prima della pandemia, si è ulteriormente ampliato a causa del Covid. Questo quadro desolante, però, non ci deve scoraggiare: così come ci siamo dovuti fermare ora ripartiremo, rimboccandoci le maniche e mettendo in campo tutta la vitalità di cui siamo capaci. L’Amministrazione comunale continuerà a sostenere le lavoratrici e i lavoratori con misure complementari e integrative rispetto a quelle varate dalla Regione e dal Governo, che proprio in questi giorni ha concluso il lavoro sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. Sabato però è un giorno di festa: in attesa di tempi migliori, che sicuramente arriveranno, auguriamoci e auguriamo a tutti un buon Primo Maggio".
 

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