Guardia di Finanza: maxi sequestri e recuperate evasione di imposte per 51 milioni

Il bilancio dell'attività nell'ultimo anno si è caratterizzato per i concreti risultati sui crimini più gravi e sui grandi evasori oltre che per i maxi sequestri di merce taroccata e l'economia "sommersa" delle scommesse clandestine

Il 22 giugno per festeggiare il 244° anniversario di fondazione della Guardia di Finanza si è svolta presso la sede del Comando Provinciale di Rimini la cerimonia militare, con solenne alzabandiera, a cui hanno partecipato le autorità provinciali e nel corso della quale il Comandante Provinciale, Colonnello Antonio Garaglio insieme al Ten. Col. Fulvio Nicolò Furia, Comandante del Reparto Operativo Aeronavale, dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell'Ordine del giorno del Comandante Generale, ha ringraziato i militari di tutti i Reparti della provincia per l'impegno e l'alta professionalità profusi nell'attività di servizio, che hanno consentito di pervenire, sia per l’anno 2017 che in questa prima parte del 2018, a lusinghieri risultati operativi connotati da concretezza ed efficacia, contribuendo ad accrescere il prestigio del Corpo e la fiducia dei cittadini nei confronti dell’Istituzione.

Nell'occasione, le Fiamme Gialle riminesi hanno tracciato un bilancio dell'attività nell'ultimo anno che si è caratterizzata per i concreti risultati sui crimini più gravi e sui grandi evasori oltre che per i maxi sequestri di merce taroccata e l'economia "sommersa" delle scommesse clandestine. Scoperte in totale imposte evase per oltre 51 milioni di euro determinate in relazione alla mancata dichiarazione di oltre 130 milioni di euro di redditi imponibili (base imponibile netta). Sono oltre 7800 gli interventi di polizia economico-finanziaria eseguiti e 680 le deleghe d’indagine concluse dai Reparti riminesi, pervenute dalla Magistratura ordinaria e contabile. Interventi sempre più mirati per contrastare le frodi fiscali: 371 in tutto, tra verifiche e controlli, avviati nei confronti delle persone e delle imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale. Sono 72 i soggetti denunciati per reati fiscali, per lo più per la commissione di illeciti fiscali altamente insidiosi e pericolosi: l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile. Nei loro confronti è stato proposto il sequestro dei beni all’A.G. per un valore complessivo di circa 56 milioni di euro e nel contempo sono stati già eseguiti sequestri di beni per oltre 7 milioni di euro.

Scoperti in un anno e mezzo 55 operatori economici completamente sconosciuti al fisco (evasori totali) responsabili di aver evaso oltre 18 milioni di IVA. Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 24 datori di lavoro per aver impiegato 204 lavoratori risultati in “nero” o irregolari. Nel comparto del gioco e delle scommesse, eseguiti 17 controlli di cui 11 con esito irregolare, individuati 3 punti clandestini di raccolta scommesse, 19 le violazioni riscontrate, 38 i soggetti verbalizzati 12 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento sottoposti a sequestro.

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