Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

"I reati spia delle infiltrazioni criminali nell'economia del territorio sorvegliati speciali"

Cambio al vertice della Guardia di Finanza di Rimini all'insegna della continuità per garantire il tessuto sano dell'economia della provincia

A sinistra il col. Antonio Garaglio, a destra il col. Alessandro Coscarelli

Si è svolto nella mattinata di giovedì il cambio al vertice della Guardia di Finanza di Rimini col colonnello Antonio Garaglio che, dopo 6 anni, lascia l'incarico al colonnello Alessandro Coscarelli. L'occasione è stata anche un momento di bilancio dell'attività svolta dalle Fiamme Gialle riminesi che, in questi anni, hanno riportato importanti risultati in tema di polizia economico finanziaria con la denuncia di 633 persone e l'arresto di 87 oltre alla proposta di sequestro di beni per oltre 556 milioni di euro, il sequestro di beni per 145 milioni di euro e la confisca per 39 milioni. Allo stesso tempo sono stati scovati 200 evasori totali per complessivi 330 milioni di euro. Grande attenzione è stata posta al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'economia del territorio e, questo aspetto, sarà portato avanti anche dal nuovo Comandante provinciale. 

"In questi 6 anni - ha commentato il colonnello Garaglio - ci sono stati fatti concreti con numerose operazioni concluse dalla Guardia di Finanza che ci hanno permesso di arrivare a questi numeri. Un bilancio gratificante sia sotto il profilo umano che professionale e, per me, è stato un grande onore conoscere una realtà come Rimini. Anni che ci hanno visti particolarmente impegnati nel controllo di quei reati spia, utilizzando strumenti sempre più tecnologici, per stroncare sul nascere possibili infiltrazioni del crimine organizzato. Nel tempo abbiamo potuto mettere in atto accertamenti sempre più efficaci che ci hanno permesso di aggredire quei patrimoni illeciti e tutelare il tessuto economico sano della provincia. E' chiaro che il problema delle infiltrazioni esiste e, negli ultimi 2 anni, si è fatto sentire a causa della crisi economica scatenata dalla pandemia ma siamo stati sempre pronti a rispondere e il mio successore è pronto a salire su un treno in corsa proprio nella direzione che è stata tracciata. Non ha bisogno di consigli date le sue capacità". "Sono onorato per questo incarico - ha aggiunto il colonnello Coscarelli - e sento il peso dell'eredità che mi è stata lasciata. Mi impegnerò a portare avanti con continuità il lavoro svolto mettendo a disposizione la mia esperienza operativa".

Il Colonnello Garaglio giunto a Rimini l'8 settembre 2015, nel lasciare il Comando provinciale per accingersi ad andare a ricoprire il nuovo importante incarico di Comandante Provinciale di Asti, ha salutato e ringraziato le Autorità intervenute e rivolgendosi a tutti i Finanzieri della provincia, esprimendo sentimenti di stima e considerazione per i successi operativi degli ultimi 6 anni specie nell'attività di aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati dalla criminalità, li ha ringraziati per tutto quanto hanno fatto e per quello che continueranno a fare, per il bene dei cittadini e a tutela del bilancio dell'Unione Europea, dello Stato e degli Enti locali, nel rispetto delle leggi e onorando gli impegnativi compiti affidatigli, collaborando costantemente l'Autorità Giudiziaria e le autorità istituzionali, in unità di intenti con tutte le forze di polizia. Garaglio ha dato il benvenuto ed augurato infine ogni bene e fortuna al nuovo comandante provinciale, il Colonnello Alessandro Coscarelli, che arriva dalla Sicilia dove ha retto per 4 anni l'incarico di Comandante del Gruppo di Palermo. Coscarelli, 53 anni, di Grosseto, coniugato con 2 figlie, nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di comando, sia operativi che di staff, in tutti i settori caratterizzanti l'attività istituzionale del Corpo con esperienze anche all'estero. Titolato "Corso Superiore di Polizia Tributaria", abilitato all'esercizio della professione forense e di dottore commercialista, nonché all'insegnamento di discipline giuridiche ed economiche, il Colonnello Coscarelli è laureato in Giurisprudenza, Economia Aziendale, Scienze Politi he e Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria con master nei settori giuridico, economico e del management. Già Cultore Universitario di Politica Economica, è iscritto al Registro dei Revisori Contabili ed autore di numerosi manuali ed articoli professionali.
 

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