Il 31 maggio è la giornata mondiale senza tabacco, le iniziative a Rimini

Secondo i dati dell'Ausl il 28% dei riminesi ha il vizio delle bionde. In Romagna il 30% dei 18-69enni fuma sigarette, stima che corrisponde a circa 223mila persone

E’ tra le principali cause di numerose patologie cronico-degenerative a carico dell’apparato respiratorio e cardiovascolare e il maggior fattore di rischio evitabile di morte precoce, eppure la sigaretta continua a essere una cattiva abitudine per il 30% dei romagnoli  dei riminesi. Anche quest’anno, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco, che si celebra, domenica 31 maggio, i Dipartimenti di Sanità Pubblica dell’Azienda USL della Romagna, in collaborazione con l’Istituto Oncologico Romagnolo, organizzano alcune manifestazioni e una serie di mostre con i disegni realizzati dai ragazzi delle scuole romagnole che hanno partecipato ai numerosi progetti di educazione alla salute dell’Ausl, per la prevenzione dell’abitudine al fumo. Un modo originale e creativo per  promuovere un messaggio positivo che valorizza la scelta del non fumo e che testimonia la partecipazione attiva e l’alleanza di enti e istituzioni nella lotta contro il tabagismo, nocivo non solo per i fumatori ma anche per coloro che subiscono i danni del fumo passivo.

A Rimini fino al prossimo 6 giungo rimane allestita presso la sede aziendale di via Coriano, 38 (“Colosseo”), la mostra di elaborati dei ragazzini delle scuole medie, mentre il 31 maggio si terrà una “Camminata … fuoriclasse!” con partenza alle ore 9.30 dall’Istituto Alberghiero Malatesta (viale Margherita 4) e arrivo presso Rimini Terme: i giovani degli alberghieri Malatesta e Savioli prepareranno un pinzimonio finger e cocktail analcolico. L’iniziativa vede il coinvolgimento del Centro Agro Alimentare Riminese, dell’Istituto Oncologico Romagnolo, del Comune di Rimini, dell’associazione sportiva Nordic Walking, di Rimini Terme e di tante scuole del territorio riminese di diverso ordine e grado. La camminata è aperta a chiunque voglia partecipare, di qualunque età. Al “traguardo” si potrà giocare a beach volley, beach tennis e tiro con l’arco, accedere alla piscina di Rimini Terme ad un prezzo scontato (portandosi il necessario per la piscina), e saranno presenti gli educhef, formati nell’ambito del progetto Gins dell’A.USL: oltre ad illustrare i vantaggi di una dieta sana ed equilibrata, chi vorrà potrà portare ricette di merende fatte in casa, all’insegna dell’alimentazione corretta, tra le quali sarà estratto un premio.

Ancora: i ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale di Santarcangelo hanno realizzato uno spot contro il fumo che sarà proiettato presso le sale cinematografiche de “Le Befane” di Rimini e il giorno sabato 30 presso il polo scolastico di Novafeltria effettueranno il test del carbossimetro per verificare la percentuale di carbossiemoglobina nel sangue e sensibilizzare rispetto all’avvio, all’inizio del prossimo anno scolastico, di un progetto di disassuefazione del fumo. Dai dati del Sistema Sorveglianza PASSI (l’indagine condotta dai Dipartimenti di Sanità Pubblica dell’Azienda USL della Romagna, che analizza alcuni aspetti della salute della popolazione su un campione di cittadini di età compresa fra i 18 e i 69 anni), emerge che in Romagna il 30% dei 18-69enni fuma sigarette, stima che corrisponde a circa 223mila romagnoli; il 25% è un ex-fumatore e il 45% non ha mai fumato.

La prevalenza dei fumatori è in linea con quella regionale (29%) e lievemente superiore a quella nazionale. Circa un quarto (27%) dei fumatori è un forte fumatore (20 sigarette o più al giorno); solo il 3% è un fumatore occasionale (meno di una sigaretta al giorno). La prevalenza di fumatori è più alta nella classe 25-34 anni (35%) e negli uomini (34% rispetto al 25% nelle donne). L’abitudine al fumo di sigaretta è più diffusa tra le persone con bassa scolarità (33%) e presenza di difficoltà economiche (fino al 39% in presenza di molte difficoltà).

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La distribuzione territoriale dei fumatori presenta leggere differenze, non statisticamente significative, negli ambiti territoriali dell’Ausl della Romagna (Cesena 29%, Forlì 29%, 32% Ravenna, 28% Rimini). Circa un quarto dei fumatori associa al fumo almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare: in particolare fuma oltre un terzo (38%) delle persone con una patologia respiratoria, un quarto delle persone con una patologia cardiocircolatoria (26%), con ipertensione (26%) e con diabete (25%).

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