Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Il Comune di Rimini e il territorio al lavoro per la manifestazione contro il razzismo

Oltre una trentina di rappresentanti di altrettante associazioni hanno partecipato all'incontro a Palazzo Garampi per dare un segnale forte e soprattutto collettivo

“Avevamo chiesto una risposta corale e questa risposta corale è arrivata”. Oltre una trentina di rappresentanti di altrettante associazioni, sindacati, partiti e movimenti politici, amministrazioni locali della provincia e forze dell’ordine hanno accolto l’appello lanciato ieri mattina dall’Amministrazione Comunale per promuovere una importante manifestazione antirazzista che possa coinvolgere l’intero territorio. Un’iniziativa che nasce dalla volontà di dare un segnale forte e soprattutto collettivo dopo la grave aggressione subita dal giovane Emmanuel, profugo di 25 anni attualmente ricoverato all’Infermi e vittima di una violenza inaudita, resa ancora più intollerabile dallo stampo razzista di cui si macchia. Tutti gli intervenuti hanno accolto la proposta e hanno dato la propria disponibilità per contribuire all’organizzazione di una manifestazione “che nasce senza distintivi – hanno sottolineato il sindaco Andrea Gnassi e il vicesindaco Gloria Lisi durante l’incontro – perché di tutta la comunità riminese. Una risposta collettiva, corale, per mostrare la Rimini che accoglie e include, aperta e ospitale, quella che da subito si è voluta incontrare per reagire alla viltà della violenza e dell'ignoranza con la forza della partecipazione e della coesione”.

In queste ore quindi l’Amministrazione si sta relazionando con tutti i soggetti del territorio per definire i dettagli della manifestazione. Inoltre sta seguendo da vicino le condizioni di salute di Emmanuel, monitorandone gli sviluppi insieme ai medici. “Lo spirito condiviso nell'incontro di ieri – sottolinea il vicesindaco Lisi - è stato quello di segnare una presa di posizione collettiva, forte e inequivocabile in grado di andare oltre, di avviare un processo di responsabilizzazione che tenga conto anche dell’importanza e del potere della parola, troppo spesso capace di fomentare l’odio e la violenza. Ieri abbiamo capito che si possono gettare le basi per un progetto di comunità che abbia come obiettivo la promozione di una cultura contro ogni forma di violenza, intolleranza e discriminazione”. 

===> Segue

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comune di Rimini e il territorio al lavoro per la manifestazione contro il razzismo

RiminiToday è in caricamento