MotoGp, 30 bagarini finiti nella rete della Guardia di Finanza

Sequestrati decine di tagliandi messi in vendita dai venditori abusivi a prezzo maggiorato

Autodromo di Misano "sorvegliato" speciale dai militari della Guardia di Finanza che, in occasione del Gran Premio Tribul Mastercard di San Marino e della Riviera di Rimini, si sono appostati all'esterno dell'impianto sportivo per contrastare il fenomeno del bagarinaggio. I servizi vengono svolti in uniforme ed in “borghese” dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria, del Gruppo di Rimini e della Tenenza di Cattolica, anche con l’ausilio delle unità cinofile. Nelle due giornate l’attività è stata mirata soprattutto alla prevenzione degli illeciti, atteso che, come già rilevato nelle precedenti edizioni, i “bagarini” si muovono in gruppi organizzati composti da 4/5 persone che hanno ruoli diversi: il palo, il procacciatore di clienti, il detentore dei biglietti e la persona a cui viene affidato il denaro riscosso; il tutto per eludere eventuali controlli. Sono stati 30 i soggetti sospetti sinora identificati mentre stazionavano nei pressi degli accessi al circuito e delle casse con atteggiamenti da potenziali “bagarini”.

Sabato mattina, invece, due persone sono state sorprese dai Finanzieri a tentare di vendere 9 biglietti, che sono stati sequestrati dalla pattuglia intervenuta, una terza persona mentre cercava di vendere due pass per i Paddock, che non sono vendibili, per una cifra di 200 euro. I due titoli di accesso sono anche essi stati sequestrati. Inoltre, le Fiamme Gialle di Cattolica sono impegnate anche nell’attività di controllo in materia di rilascio di scontrini e ricevute fiscali, nonché nell’esecuzione di rilevamenti ai fini fiscali presso le aree private dove sono stati allestiti parcheggi per gli spettatori in arrivo a Misano, al fine di identificare il gestore e rilevare il numero dei veicoli in sosta. Infatti, coloro i quali adibiscono un’area privata a parcheggio, devono annotare gli incassi derivanti dall’attività di posteggio, anche se occasionalmente esercitata, nella propria dichiarazione dei redditi.

Allo stesso tempo, i Finanzieri di Cattolica hanno scoperto un mercatino del tarocco legato ai gadget della MotoGp. In particolare, i militari delle Giamme Gialle hanno sequestrato oltre 300 pezzi tra magliette, cappellini e altro materiale legato ai piloti del Motomondiale. La merce riportava i loghi delle principali squadre, del circuito e di Valentino Rossi. I venditori, un bengalese e un italiano, oltre a vedersi confiscare il materiale sono stati denunciati a piede libero.

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