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Movida senza mascherine, nei guai diversi locali: multati anche baristi e clienti

I controlli di polizia si sono concentrati sui locali della movida, alcuni dei quali sono stati contravvenzionati per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, mostrando un atteggiamento a volte spregiudicato

In considerazione dell’incremento di presenze turistiche sulla riviera, la Questura di Rimini ha ulteriormente potenziato i controlli finalizzati alla verifica del rispetto delle prescrizioni vigenti in materia di contrasto alla diffusione del Covid-19 con l’impiego di ulteriori uomini e mezzi. I servizi si sono resi necessari per fornire una risposta concreta alle condotte particolarmente irresponsabili tenute presso alcuni pubblici esercizi, sul lungomare e in centro, ma anche nei parchi, nelle aree verdi e sulla spiaggia.

Sabato sera i controlli di polizia si sono concentrati sui locali della movida, alcuni dei quali sono stati contravvenzionati per il mancato rispetto delle norme di sicurezza, mostrando un atteggiamento a volte spregiudicato. Complessivamente sono state identificate 190 persone, rintracciate nella serata e nella trascorsa nottata, in prossimità o all’interno di 5 pubblici esercizi, presso tre dei quali sono state riscontrate numerose violazioni delle normative anti-Coronavirus. Le sanzioni hanno riguardato l’allestimento interno dei locali e il comportamento complessivo dei clienti, che non ha trovato alcuna regolamentazione da parte dei gestori dei tre esercizi, di cui uno in zona Rivabella di Rimini e due noti locali di ritrovo per giovani e giovanissimi sul lungomare Tintori.

Le violazioni sono state notificate ai titolari dei tre locali, ma sono stati multati anche alcuni camerieri e baristi che lavoravano senza le mascherine, o con le stesse non adeguatamente calzate, così come alcuni clienti per gli stessi motivi. Inoltre, in uno dei locali del lungomare Tintori notoriamente frequentato da minorenni, è stata accertata la violazione delle norme relative alla somministrazione di alcol a minorenni e multato il preposto che aveva tenuto tale condotta irresponsabile per tre ragazzi. Tale quadro aggrava così la posizione del locale ai fini della complessiva valutazione per un eventuale periodo di chiusura. I servizi proseguiranno anche nelle prossime giornate.

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