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Rimini come Cortina, turbine per liberare le strade

Rimini come Cortina. Continua a nevicare, anche se con minore intensità, sulla costa. Domenica mattina si è svolta la riunione del Tavolo operativo per l’emergenza neve

Rimini come Cortina. Continua a nevicare, anche se con minore intensità, sulla costa. Domenica mattina si è svolta la riunione del Tavolo operativo per l’emergenza neve, che sta costantemente coordinando le azioni dall’inizio dell’emergenza. Al Tavolo, dove erano presenti Sindaco, Giunta, responsabili operativi di Polizia municipale, Anthea, Hera, è stato fatto il punto sulle azioni straordinarie e predisposto le operazioni per i prossimi giorni in vista dell’apertura delle scuole.

In azione anche a Rimini interventi su strade private dell’entroterra per liberare gli accessi di case isolate dalla neve. E’ stata anche la zona collinare di Santa Cristina e Montecieco che ha sofferto maggiormente della nevicata che ha continuato a investire il territorio riminese. Anthea ha utilizzato nel cuore della nottata tra sabato e domenica una delle turbine speciali reperite sul mercato per la rimozione della neve che a Montecieco ha raggiunto e superato il metro con gli accumuli prodotti dal vento.

Dopo un lungo lavoro si è riusciti ad aprire al transito le strade della zona, riuscendo a riaprirle al transito anche se in questo momento solo a una corsia. Anche via Orsoleto è stata riaperta, come pure si è intervenuti nella zona di via Turchetta. In azione tre pale gommate, mezzi estremamente efficienti nel rimuovere e aprire varchi là dove i normali spazzaneve non riescono a operare, che sono entrati nella notte in azione a fianco dei mezzi d’Anthea impegnati nel Piano neve e continueranno a operare nelle situazioni più difficili, come a Santa Cristina e zone collinari.

Alle tre pale gommate si sono inoltre affiancate due terne, scavatori con pale che riescono a svolgere più funzioni come quella di espellere la neve riuscendo quindi a intervenire in quelle strade dove gli altri mezzi, data l’altezza della neve, non sono efficaci. Dopo la viabilità principale e le zone dove si svolgono servizi pubblici, le linee Tram, le zone e le vie d’accesso all’ospedale, il centro, l’azione dei mezzi del Piano neve (45 gli spalaneve, 8 gli spargisale, 8 i bobcat) si concentrerà nel corso della giornata sul tessuto urbano, sui quartieri e sulle frazioni.

Accanto a quella meccanizzata prosegue l’azione delle squadre manuali che vede gli uomini delle cooperative sociali di Hera e Anthea e anche delle squadre di volontariato di Ci.Vi.Vo, come a Miramare, impegnate particolarmente nella rimozione della neve e nello spargimento del sale sui sottopassi, edifici pubblici, vie principali pedonali d’accesso. Anche il controllo dello stato delle piante, specie dei pini, è stato questa mattina oggetto del controllo degli operai addetti al verde di Anthea.

E’ stata però la questione dei black out elettrici a essere, nella giornata di ieri e anche questa mattina, il problema maggiore che ha investito parti della città: in via Bagnacavallo a Santa Giustina (dove è tornata l’energia lato monte non ancora lato mare), via San Rocco a Corpolò, via Perticari a Viserba (risolta in mattinata), nelle zone Montecavallo, Ugo Bassi, nella zona Lagomaggio – Beltramelli – Giovanni da Rimini, via Crispi dove si è anche verificato un incendio con conseguente intervento dei Vigili del fuoco per spegnerlo.

Problemi a cui gli interventi tampone di Enel non sono riusciti tutt’ora a dar un risposta definitiva. Sui problemi della linea Enel il Tavolo operativo, l’Amministrazione comunale e la Polizia municipale continuano a raccogliere segnalazioni dai cittadini. Dal Tavolo operativo comunale per l’emergenza attivo 24 ore si sono ripetute durante tutta la giornata, la sera e la notte le richieste e le sollecitazioni formali e “informali” a Enel d’intervento.

L’Amministrazione comunale durante tutte le 24 ore, con la collaborazione con la Protezione civile regionale, ha sollecitato, e continua pressantemente a sollecitare, Enel per gli interventi, continuando a verificare con i propri uomini l’effettivo lavoro svolto dall’Enel stessa e la sua efficacia. A tutt’ora rimangono problemi che creano disagio ai cittadini. Sono oltre cinquecento le persone che subiscono questi disagi. In Comune è attiva la filiera di segnalazione costante, minuto per minuto, alla Protezione civile regionale e ai dipartimenti Enel locali e regionali per l’immediato ripristino.

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