Protezione Civile, Riccione avrà presto il suo Piano delle emergenze

“Il piano delle emergenze è un atto doveroso e di grande responsabilità – spiega il Sindaco Massimo Pironi – tanto più per una città turistica come la nostra, che in estate aggiunge ai suoi abitanti diverse migliaia di ospiti"

Il Comune di Riccione avrà presto il proprio Piano delle emergenze di Protezione civile. La Giunta comunale ha approvato venerdì il documento predisposto dal Servizio comunale di protezione civile in collaborazione con i Servizi tecnici e l’apporto professionale del geologo Pietro Cucci, in qualità di consulente esterno. L’approvazione definitiva del piano spetta però al Consiglio comunale, che se ne occuperà in una delle prime sedute del 2013.

Il documento affronta diverse tipologie di emergenze: in primo luogo il rischio sismico, poi, con le stesse modalità di risposta, i rischi idrogeologici, da incendio, da incidente chimico-industriale legato al trasporto. A partire dall’inquadramento territoriale, il piano prende dunque in esame i diversi scenari di emergenza, mettendoli in relazione con la viabilità cittadina, le aree utilizzabili come luoghi di smistamento merci e automezzi, le principali infrastrutture pubbliche da controllare e mettere in sicurezza, le reti di comunicazione utilizzabili in caso di calamità, il ripristino, il più rapido possibile, dei servizi essenziali. La catena di comando in caso di emergenza fa capo al Sindaco, individuato dalla legge come Autorità di protezione civile.

Il suo braccio operativo è il COC, Centro operativo comunale, che a sua volta si coordina con il livello operativo provinciale e regionale. Sono inseriti nel COC, coordinato dal responsabile del Servizio di protezione civile cittadina, i dirigenti dei settori tecnici e i responsabili dei settori vitali in caso di emergenza: polizia municipale, sanità e assistenza sociale. Telecomunicazioni, volontari di protezione civile. Il piano passa poi ad individuare aree e parcheggi pubblici in grado di ospitare tendopoli e ripari d’emergenza, con l’indicazione di servizi igienici già esistenti, tendoni sportivi già installati, allacci e cabine elettriche.

“Il piano delle emergenze è un atto doveroso  e di grande responsabilità – spiega il Sindaco Massimo Pironi – tanto più per una città turistica come la nostra, che in estate aggiunge ai suoi abitanti diverse migliaia di ospiti. Con questo piano offriamo una maggior sicurezza anche a chi ci sceglie come località di vacanza. L’obiettivo è quello di mantenere sempre in efficienza una buona organizzazione di protezione civile, anche se, ovviamente, ci auguriamo di non doverla usare mai. L’approvazione del Piano delle emergenze, inoltre, ci consente di poter entrare nei riparti delle risorse regionali e nazionali per l’adeguamento al rischio sismico degli edifici pubblici e scolastici. Non è un caso che proprio stamane abbiamo approvato il progetto preliminare per l’adeguamento sismico fino al 60 per cento del rischio della Scuola Media di via Alghero.”

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