Presi due ladri della “banda del buco”: avevano ripulito una tabaccheria

Nella nottata tra domenica e lunedì sono stati arrestati due malviventi sorpresi a rubare in una tabaccheria, con la tecnica del buco. Si tratta di due romeni

Dopo solo due giorni dalla distribuzione del Vademecum per prevenire i furti in abitazione, diversi cittadini si sono rivolti al 112 per numerose segnalazioni utili. A dimostrazione che il messaggio lanciato dall’Arma di Rimini è stato recepito dal cittadino, si stanno organizzando numerosi servizi miranti alla prevenzioni dei reati che stanno avendo ottimi risultati. Nella nottata tra domenica e lunedì sono stati arrestati due malviventi sorpresi a rubare in una tabaccheria, con la tecnica del buco.

Si tratta di due romeni, rispettivamente di 27 e 33 anni, entrambi domiciliati in un residence di Miramare. I due sono stati sorpresi con una mazza ed uno scalpello, con i quali, attraverso il vano caldaia di una palazzina in via Carlo Zavagli, avevano aperto un varco nel muro esterno della tabaccheria. Il buco ha permesso loro di entrare nel magazzino del negozio, dove hanno rubato un computer, valori bollati, sigarette, ricariche telefoniche e “gratta e vinci”, per un valore complessivo di 10.300 euro.

I Carabinieri hanno rintracciato i due stranieri in piazza Malatesta mentre stavano trasportando la refurtiva da un primo luogo dove l’avevano accantonata al loro domicilio. Infatti, non avendo un mezzo per spostarsi, i due, dopo il furto, per depistare e confondere le loro tracce, avevano nascosto la refurtiva, alquanto voluminosa, in un moscone sulla spiaggia nella “barafonda” (San Giuliano Mare). Un primo carico erano riusciti a portarlo al loro domicilio ma, al secondo trasbordo dalla spiaggia al loro residence, sono stati bloccati “con le mani nel sacco”. Durante la perquisizione tutto il bottino è stato recuperato e restituito al proprietario della tabaccheria. 

ARRESTO -  Deve scontare quattro mesi di reclusione per furto commesso nell'aprile del 2009. Un 53enne originario di Benevento, ma da anni residente a Miramare, è stato arrestato lunedì pomeriggio in esecuzione ad un ordine di carcerazione firmato dalla Procura di Rimini. Ora si trova detenuto al "Casetti" di Rimini.

DENUNCE - Lunedì pomeriggio i Carabinieri della stazione di Rimini – Via Flaminia, hanno denunciato in stato di libertà una riminese 48enne, incensurata, sorpresa all’esterno di un negozio di biancheria nel centro commerciale “Le Befane”, dopo aver rubato intimo da donna del valore di poche decine di euro. Nel pomeriggio i Carabinieri di Viserba hanno denunciato in stato di libertà una 47enne e sua figlia 19enne, entrambe residenti a Rimini, sorprese all’esterno del supermercato “Ipercoop” nel centro commerciale “I Malatesta”, dopo aver rubato alcuni cosmetici del valore di circa 30 euro.

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