Racket dei vu cumprà, blitz in sei appartamenti: vivevano stipati in condizioni disumane

Stipati in stanze, ammassati nei letti a castello, non avevano nemmeno uno spazio per riporre i propri effetti personali, che erano sparpagliati ovunque sul pavimento

E’ scattato alle prime luci dell’alba di giovedì il servizio straordinario di controllo del territorio dei Carabinieri di Riccione con l’ausilio di personale della Polizia Municipale, finalizzato al contrasto ed alla repressione dei fenomeni connessi all’abusivismo commerciale, vale a dire sovraffollamento abitativo e immigrazione clandestina, da cui ne discendono inoltre i consueti pericoli derivanti dalla mancanza di igiene e dal degrado.

Tale operazione, che ha visto coinvolti 5 pattuglie per un totale di 20 uomini tra uomini dell'Arma e vigili urbani, oltre a due ispettori dell’Ausl di Rimini, ha portato al controllo di ben 6 appartamenti siti tra Viale Dante e via Catalani e all’identificazione di circa 50 persone bengalesi e marocchini, alcuni irregolari: uomini, donne e bambini che vivevano stipati in condizioni disumane venuti in Riviera per cercare lavori stagionali. Stipati in stanze, ammassati nei letti a castello, non avevano nemmeno uno spazio per riporre i propri effetti personali, che erano sparpagliati ovunque sul pavimento.

I militari, dopo una meticolosa raccolta degli elementi e delle informazioni testimoniali rese, hanno accertato che, per ogni appartamento,  i contratti di locazione venivano stipulati tra la proprietà e un unico “capo famiglia”, dopodiché quest’ultimo subaffittava per 200 euro a persona circa le singole stanze alle famiglie e/o singoli individui che chiedevano alloggio. Sono tutt’ora in corso una serie di controlli con personale dell’Ausl di Rimini e dei Vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’edificio di proprietà di un ex assessore del comune di Riccione.

Inoltre, è in fase di valutazione con l’ufficio tecnico e l’ufficio igiene del comune la necessità o meno dello sgombero e della chiusura degli appartamenti. Altresì verranno fatte opportune segnalazione per verificare la regolarità da punto di vista fiscale dei contratti di locazione.
L’identificazione degli inquilini ha portato alla denuncia di 3 stranieri per l’irregolare soggiorno sul territorio nazionale. "L'operazione di controllo e di contrasto al fenomeno del sovraffollamento abitativo messa in campo oggi dalle Forze dell’ordine trova il nostro forte sostegno", commenta il sindaco Renata Tosi.

"Il sovraffollamento degli appartamenti in locazione agli stranieri è diventato un fenomeno che non possiamo tollerare - chiosa il primo cittadino -. I disagi e i rischi per la salute, propri di una situazione di estrema precarietà in cui sono costrette a vivere intere famiglie vanno assolutamente rimossi. Insieme alle Forze dell’ordine siamo impegnati a contrastare il fenomeno del sovraffollamento abitativo così come ogni forma di abusivismo commerciale. Ma non bastano le norme comunali così restrittive sugli affitti abusivi. Auspichiamo vi sia anche una maggiore responsabilizzazione da parte dei proprietari e delle agenzie immobiliari nel rispetto dei limiti stabiliti dai certificati di idoneità alloggiativa rilasciati dal comune.”

I controlli da parte dell’Arma, da sempre presente e reattiva alle necessità della città, con l’ausilio e la stretta collaborazione della locale Polizia Municipale, continueranno a tappeto soprattutto con l’arrivo dell’imminente stagione estiva ma esortiamo la popolazione a segnalarci tutte le situazioni sospette: i controlli non tarderanno a giungere.

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