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San Clemente, l’assessore D’Andrea: “Bilancio di Previsione 2021 nel segno dell’equilibrio”

Ad iniziare dalle voci che non prevedono disavanzi e debiti nell’anno 2020, si arriverà al pieno rispetto degli equilibri e un avanzo presunto di oltre 800mila euro

E' stato illustrato all’Assessore al Bilancio del Comune di San Clemente, Christian D’Andrea il rendiconto di previsione per le entrate delle casse comunali che indica come, ad iniziare dalle voci che non prevedono disavanzi e debiti nell’anno 2020, si arriverà al pieno rispetto degli equilibri e un avanzo presunto di oltre 800mila euro. “Gli elementi positivi - spiega D'Andrea - riguardano altresì i tributi principali e minori che rimangono gli stessi, come non vi saranno aumenti circa le tasse e le imposte: addizionale comunale in primis, che rimane al 5,5 per mille e soglia di esenzione a 12mila euro. Si aggiungono poi il mantenimento dei capitoli più sensibili, confermati e incrementati, a favore delle situazioni d’indigenza - lo stanziamento è pari a 30mila euro - e ai fini delle agevolazioni TARI (per la somma complessiva di 10mila euro)”. 

S’innalza contestualmente la percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale - dal 68 al 79,92%; il servizio mensa supera il 94% - anche in virtù del ritocco sui buoni pasto introdotto nel 2019 e il cui costo era rimasto identico per 10 anni. “E questo a fronte - sottolinea il sindaco, Mirna Cecchini - di nessun costo aggiuntivo a carico delle famiglie (rette) né per la scuola dell’infanzia né per le elementari. Tra i punti di forza considero inoltre il risultato d’amministrazione stimato in oltre 835mila euro: 375mila accantonati, 316mila vincolati e 120mila disponibili”. Rimangono da definire le cifre dei trasferimenti da parte dell’Erario (Fondo di solidarietà e rimborsi IMU-TASI) e l’entità dei ristori 2021 da Covid-19. 

Per quanto riguarda le voci di spesa nell’anno 2020 sono stati assunti 2 geometri a tempo indeterminato - in sostituzione di 2 pensionamenti - e 1 operaio a tempo determinato. Per il 2021 si prevedono 2 figure di categoria C, di cui una all’Anagrafe e Servizi Sociali e una nell’Area Contabile, in sostituzione di una dimissione e un pensionamento. Il totale dei dipendenti rimane stabile a 19 unità. La percentuale d’indebitamento del Comune di San Clemente è di circa 6 punti (10 punti il massimo consentito dalla normativa). Nessun mutuo nel 2021. Sul capitolo tributi, le aliquote rimangono invariate, come nel 2020.

Per la Tari nel 2020 confermate le tariffe 2019. Nel 2021 si attende il nuovo Piano Economico Finanziario, che dovrà essere approvato dall’Autorità d’Ambito, secondo i nuovi canoni HERA. Previsto il bando per le agevolazioni sulla tassa con abbattimento del tributo nella misura variabile dal 30 al 70% a seconda del modello ISEE presentato dai cittadini. Nel 2020 le agevolazioni ammontavano a 10mila euro (stessa previsione nel 2021) a carico del bilancio comunale dopo l’accoglimento di tutte le domande. A questi si sono aggiunti circa 70mila euro di sgravi per le utenze non domestiche chiuse causa lockdown. E' stata abolita la Tasi e l'Imu confermata al 9,6 per mille; 10,6 per mille sulle seconde case e 7,6 per mille sulle abitazioni in comodato d’uso gratuito (con ulteriore 50% in meno in caso di possesso di una sola proprietà rispetto alla prima casa). Confermata allo 0,55% l'addizionale comunale Irpef con esenzione per i redditi inferiori ai 12mila euro. Gettito previsto: 308mila euro. L’incremento all’8 per mille porterebbe 130mila euro in più nelle casse del Comune ma l’Amministrazione ha deciso di non procedere.

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