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Sarà una Rimini sempre più a prova di bici e passeggiate

L'Amministrazione Comunale e le segreterie del sindacato pensionati Cgil, Cisl e Uil hanno aggiornato il protocollo d'intesa sottoscritto nel 2009 dedicato allo Sviluppo Sostenibile e alla Tutela della Mobilità Lenta

L'Amministrazione Comunale e le segreterie del sindacato pensionati Cgil, Cisl e Uil hanno aggiornato il protocollo d'intesa sottoscritto nel 2009 dedicato allo Sviluppo Sostenibile e alla Tutela della Mobilità Lenta. Un protocollo che aderisce alle linee guida di mandato in tema di mobilità e al Masterplan Strategico e che prevede una serie di interventi e iniziative da realizzare nell'arco della legislatura con lo scopo di favorire e promuovere l'uso di mezzi alternativi all’auto e alle moto.

anche sulla base di alcuni dati: il 75% dei viaggi effettuati con qualunque mezzo a Rimini  avviene su distanze inferiori ai 5 chilometri, mentre la bicicletta il mezzo più veloce per percorrere tragitti fino a 3 chilometri, anche rispetto ai mezzi pubblici. L'accordo si basa su un coordinamento tra gli assessorati all’urbanistica-lavori pubblici, mobilità-ambiente, promozione sociale e polizia municipale, che hanno approvato e sottoscritto il protocollo.

Le linee guida del protocollo d’intesa prevedono il completamento dell’ufficio Biciclette, che dialoga con gli uffici. Si conferma l'affiancamento all'Ufficio Biciclette da parte del Comitato Rimini in Bicicletta composto dai rappresentanti dei Sindacati Pensionati Cgil, Cisl e Ul, Associazioni di volontariato AUSER e ANTEAS, Centri Sociali Anziani -Ancescao, Pedalando e Camminando, con il compito di esprimere impulsi e suggerimenti per la mobilità lenta scaturite dalle concrete esigenze della società civile.

Tra le linee guida quelle di elaborare e gestire un biciplan quale strumento in grado di stimolare e impegnare l’amministrazione comunale non solo sulla realizzazione di piste ciclabili  e sulla loro sicurezza e continuità, ma anche con un programma di iniziative per la diffusione della bicicletta tra gli addetti pubblici; limitazione del traffico motorizzato (auto e motorini) sia attraverso la moderazione del traffico in termini di velocità e di volumi , sia attraverso la diffusione delle zone 30; corsie preferenziali protette da realizzare nelle strade a quattro corsie per dedicarne due al mezzo pubblico.

Tra le priorità quella di partire con la sperimentazione sulla via Roma e Marzabotto-Jano Planco. Tale soluzione consentirebbe di aumentare la velocità commerciale, recuperare in puntualità e migliorare la condizione economica delle Aziende Pubbliche del Trasporto. E' prevista la riorganizzazione degli incroci semaforici con fasi semaforiche dedicate e riservate alle biciclette, nonché “stop arretrati” per le auto su tutte le piste ciclabili esistenti. Sarà rivalutata la mobilità pedonale come alternativa concreta e sicura in particolare per la popolazione anziana e portatori di handicap. Tra gli obiettivi quella di curare la progettazione dei percorsi pedonali, assicurare i collegamenti pedonali a tutti i parcheggi urbani, con particolare riguardo ai “parcheggi scambiatori”; prevedere lungo i percorsi pedonali aree di sosta (panchine, verde, servizi).

Si punta inoltre a romuovere assieme ad altre città ed alla Regione Emilia Romagna una revisione organica del Codice della Strada per quanto riguarda la Mobilità Lenta che preveda normative differenziate  per le strade urbane; posizionare sulle principali piste ciclabili “contabici”, dando un nome o un colore alle rispettive piste ciclabili. Diversi gli interventi prioritari da realizzare entro il 2013: un centro bici stazione FS (parcheggio, bike-sharing e manutenzione); un programma di parcheggi sicuri per biciclette; la realizzazione di una pista dorsale sicura e continua dall'Ospedale all'Arco d’Augusto (via  Flaminia – Via XX Settembre); la creazione di una pista dorsale forte sul lungomare dal porto alla colonia Murri, sulla sede stradale, rivedendo i sensi di circolazione e parzializzando le corsie; l'incentivare il Piedibus e organizzare il Bicibus con particolare riferimento ai progetti casa scuola; e prevedere percorsi turistico-culturali e percorsi ciclopedonali dal mare verso il centro storico e l'entroterra.

Con la firma del protocollo si consolida il lavoro già avviato anche negli ultimi mesi relativamente ad alcuni progetti ed interventi quali la riorganizzazione funzionale del Lungomare di Rimini, l'imminente campagna Bici-Sicura, la collaborazione con la PM per il controllo sul rispetto delle piste ciclabili. I prossimi incontridell'Ufficio Biciclette previsti per il mese di aprile si concentreranno su proposte per la revisione organica del Codice della Strada e progetti di incentivo per i percorsi sostenibili casa-scuola.

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