Sequestro record di merce contraffatta, denunciati dall'Arma tre extracomunitari

Maxi blitz dei carabinieri negli appartamenti ove i venditori abusivi trovano ospitalità e conservano la mercanzia destinata alla vendita in spiaggia e sui marciapiedi

E' scattato alle 6 di mercoledì il maxi blitz dei carabinieri di Rimini per contrastare il fenomeno dei venditori abusivi in spiaggia e lungo i marciapiedi e che ha portato a un ingente sequestro di merce contraffatta. I militari dell'Arma sono entrati in scena verificando la presenza, all'interno degli appartamenti dove trovano ospitalità e conservano la chincaglieria destinata alla vendita, dei vu cumprà. In particolare sono state passate al setaccio le zone di Via Giani, via Dublino e via Sabaudia dove, stipati in 4 appartamenti, vivevano 45 stranieri, prevalentemente bengalesi, contestando 2 sanzioni amministrative per il sovraffollamento delle strutture. Al termine degli accertamenti sono stati denunciati a piede libero due cittadini del Bangladesh e uno del Senegal, per introduzione nello Stato di merce con marchi contraffatti, poiché trovati in possesso rispettivamente di 198 e 53 occhiali nonché di 2 borse contraffatte: nel frangente, veniva anche denunciato un tunisino poiché risultato soggiornare illegalmente in Italia. Il bilancio dell'operazione ha visto sequestrare una quantità senza precedenti di merce contraffatta destinata alla vendita. In tutto sono finiti nelle mani dei carabinieri ben 1500 pezzi tra cui circa 400 giocattoli, sprovvisti del marchio di certificazione europeo, circa 200 portafogli, 420 occhiali, 130 borse e 142 capi di abbigliamento, tutti con marchio contraffatto.

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