Si spacciano per amici e tentano di metter a segno un furto

L'uomo ha segnalato al 112 di esser stato ingannato da alcune persone che si erano spacciate per vecchi conoscenti, scambiandoli come volontari della Papa Giovanni XXIII

Tentativo di truffa porta a porta martedì pomeriggio a Rimini. Vittima dell'episodio un riminese di 56 anni. L'uomo ha segnalato al 112 di esser stato ingannato da alcune persone che si erano spacciate per vecchi conoscenti, scambiandoli come volontari della Papa Giovanni XXIII. I due soggetti hanno cominciato a parlare genericamente di terze persone,  tenendo occupato sia il richiedente che gli anziani genitori, nella cucina.

Il proprietario a quel punto si è insospettito e ha chiamato il “112”. Mentre faceva questo, ha notato una terza persona, entrata di nascosto, la quale è uscita di corsa da casa seguito subito dopo dai due finti conoscenti. Il trio presumibilmente nordafricano si è dileguato a bordo di una non meglio indicata autovettura di colore grigio.

Gli individui si sono impossessati soltanto della chiave del portone d’ingresso. Ancora una volta una truffa per poter rubare in casa: in questi casi, ed ad ogni minimo dubbio, è sempre meglio fare una telefonata al 112. 

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