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Sold out per gli incontri con gli autori, MobyCult 2013 chiude con oltre 10mila presenze

Giovedì a Riccione più di mille persone attendevano Marco Travaglio per il gran finale della XXIII edizione di MobyCult. Il colpo d’occhio su piazzetta San Martino, colorata dal pubblico, era davvero impressionante

Giovedì a Riccione più di mille persone attendevano Marco Travaglio per il gran finale della XXIII edizione di MobyCult. Il colpo d’occhio su piazzetta San Martino, colorata dal pubblico, era davvero impressionante. Ma quest’anno il sold out ha premiato un po’ tutti gli incontri, con Piazza Cavour a Rimini stracolma per Lella Costa e Mauro Corona, la Vecchia Pescheria in ascolto raccolto per Sergio Zavoli, e Riccione che ha “abbracciato” Raul Casadei con un migliaio di persone.

Tanto da far ipotizzare circa diecimila presenze complessive per i dodici appuntamenti d’agosto, nove a Rimini e tre a Riccione. Grandi numeri inusuali per quello che è un evento culturale “di nicchia” come può essere l’incontro tra scrittori e lettori, un talk show senza “effetti speciali” ma con la possibilità di dialogare in diretta con gli autori, affrontando le problematiche e i temi più interessanti e attuali della società contemporanea. E proprio la ben dosata e ‘trasversale’ scelta degli ospiti, da sempre affidata alla cura della direttrice artistica della rassegna, Manola Lazzarini, è l’ingrediente principale di un successo che dura da più di vent’anni.

Basta citare i “magnifici dodici” che quest’anno per tutto agosto hanno dato appuntamento ai loro lettori: Gian Antonio Stella col suo viaggio semiserio nell’arcipelago della burocrazia, Giovanni Fasanella con “Una lunga trattativa”, Manuel De Sica con “Di figlio in padre”, Roberto Pinotti con “UFO: oltre il contatto”, Raoul Casadei con “Bastava un grillo”, Lella Costa con “Come una specie di sorriso”, Valerio Massimo Manfredi e “Il mio nome è Nessuno”, Antonella Boralevi con “I baci di una notte”, Mauro Corona con “Guida poco che devi bere”, Sergio Zavoli con “L’infinito istante”, Guido Meda, e “Il miglior tempo”, Marco Travaglio con “L’ammucchiata”. Una delle rassegne più “all stars” degli ultimi anni.

«Anche quest’anno gli incontri con l’autore di MobyCult si confermano appuntamento atteso e di successo, in grado di valorizzare l’offerta turistica di Rimini e Riccione offrendo al turista qualcosa di più e diverso rispetto a quello che si attende da una vacanza balneare» commenta Fabio Galli, assessore al Turismo della Provincia di Rimini. «Per residenti e ospiti della Riviera questa rassegna è ormai a pieno titolo una tradizione estiva, come confermano i dati sulle presenze. Un modo “intelligente” di vivere le serate di vacanza che completa il cartellone degli eventi di Rimini e Riccione. Non possiamo che augurarci la sua riproposizione nel prossimo anno.»

È soddisfatto anche Jamil Sadegholvaad, assessore alle Attività produttive del Comune di Rimini: «L’Amministrazione comunale ha rinnovato anche quest’anno il suo sostegno a MobyCult perchè annovera questa rassegna tra gli eventi più importanti dell’estate riminese. La particolarità di MobyCult è richiamare in piazza, ad ogni incontro, un pubblico numeroso e trasversale con la sola forza della cultura e dello scambio di opinioni, grazie ad ospiti di grande livello. Riuscendo a creare un’opportunità per le attività economiche, perchè rende attrattivo e fa vivere il centro storico anche nel periodo estivo. Senz’altro un’esperienza da ripetere anche la prossima estate, in sinergia con gli altri sostenitori.»

«Il consumo di cultura produce sempre un aumento di richiesta di prodotti culturali» aggiunge Simone Gobbi, assessore al Turismo del Comune di Riccione, «e la rassegna Moby Cult ha pienamente centrato l'obiettivo di saper offrire un'offerta turistica alternativa e, grazie alla caratura degli ospiti che si sono succeduti durante l'arco estivo, di porsi oramai come una vera e propria rassegna cultural-letteraria. Credo fortemente in questa collaborazione che ha anche l'importante obiettivo di valorizzare zone turistiche meno centrali come l'Abissinia di Riccione e offrire al tempo stesso un bel prodotto ai pur tanti residenti accorsi nelle serate estive di programmazione.»

«Credo che anche quest’estate si sia riusciti a fare, con le poche risorse disponibili, una rassegna di grande valore» conclude Marcello Serpieri, responsabile comunicazione CNA, «come ci aspettavamo da Manola Lazzarini, capace con la sua grande esperienza e gusto di proporre sempre un calendario interessante. Da anni sosteniamo MobyCult e come CNA abbiamo intenzione di continuare» continua Serpieri, «convinti del suo valore culturale e soddisfatti di aver caldeggiato insieme a Comune di Rimini e Provincia la ‘scommessa’ di trasferirne la location in città. Una scelta che si è dimostrata in grado di rivitalizzare il centro storico di Rimini e dare pregio a Riccione Abissinia, zona di grande tradizione turistica. E che ha dato una mano agli operatori economici, come è nell’interesse di CNA, soprattutto in questi tempi di crisi.»

MobyCult è promossa da CNA Commercio e Turismo e il CONSORZIO IL LIBRO NELLA CITTA’, col patrocinio e il contributo della Provincia di Rimini, del Comune di Rimini e del Comune di Riccione e il sostegno di Hera Rimini e della Camera di Commercio di Rimini, Il Libro e la Vela e Zurich Assicurazioni, e a Riccione in collaborazione con l’Associazione Riccione Abissinia. Si ringraziano Confcommercio Rimini, Ventitrè, Vitalcentro riminese, 47900, Malf e Cantina Bisca.

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