Elezioni a Santarcangelo, Parma (Pd): "Metteremo la persona al centro della città"

Nel programma di Alice Parma la priorità della persona rappresenta la base di ogni azione amministrativa

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

Metteremo la persona al centro della città: questa una delle priorità che porteremo avanti nel nostro programma elettorale e nella prossima azione amministrativa. Con la prossima apertura della Casa della Cultura si rende disponibile un nuovo spazio di proprietà del Comune di Santarcangelo che può, e deve, essere riutilizzato proprio per mettere al centro della città la persona e la socialità. La comunità deve potersi riappropriare di un luogo che da sempre è stato uno dei punti strategici di riferimento della città, che ha coltivato conoscenza, cultura, socialità unendoli a momenti ricreativi e di dibattito. La funzione che la biblioteca ha assunto negli anni è stata infatti – oltre a garantire a tutti il diritto alla cultura e alla conoscenza – quella di tutelare e sviluppare la socialità e il senso di comunità.

Dobbiamo continuare a riconoscere i valori insiti in quei luoghi e continuare a perseguire principi che da sempre hanno caratterizzato la biblioteca e Santarcangelo intera. Per questo ci proponiamo che questa struttura diventi un luogo dove accorpare spazi e servizi dedicati ai cittadini, dove gli utenti possano trovare punti di riferimento, spazi di aggregazione e momenti di socialità. Vogliamo inoltre che la vecchia sede della biblioteca – che potremmo chiamare la “Casa di Santarcangelo” – diventi non solo spazio di incontri culturali ma anche di incontri interculturali, così da poter favorire ancor meglio l'integrazione e la socialità di tutti gli abitanti di Santarcangelo e della Valmarecchia intera. A partire da questa – mettere i cittadini, la cultura e la socialità al centro della città – punto centrale per ogni nostra azione amministrativa futura, porteremo avanti momenti di discussione e dibattito con associazioni e cittadini per raccogliere idee e proposte relative al riutilizzo di questa struttura.

La nostra proposta, che dovrà essere quindi discussa e valutata in maniera collegiale, è quella di accorpare e integrare in tale struttura i servizi sociali, educativi e informativi presenti sul territorio – ad esempio il centro per le famiglie, il centro ascolto immigrati, la Comunità Educante Territoriale e spazi per le associazioni – che possono, in tal modo, ottimizzare, armonizzare e efficientare i servizi proposti ai cittadini. Proprio al fine di rendere questi – come tutti i servizi sociali - maggiormente strutturati, proponiamo anche la creazione di un osservatorio del sociale che, seguendo le metodologie delle scienze sociali e collaborando anche con cooperative e associazioni che lavorano in tale settore, possa fornire all'Amministrazione comunale un quadro oggettivo e realistico dei bisogni dei cittadini, monitorare (ex ante, in itinere ed ex post) i progetti sociali messi in campo e indirizzare i finanziamenti e gli aiuti comunali verso progetti strutturati ed organici in grado di dare risultati significativi, reali e a lungo termine.

Così strutturata la nuova organizzazione resterà, infine,  spazio anche per istituire un incubatore “coworking” di idee per lo sviluppo economico di Santarcangelo, che porti avanti progetti dedicati alle nuove tecnologie, alle innovazioni in campo sociale e formativo e alla riqualificazione edilizia che rispetti tutela e valorizzazione dei patrimoni della nostra città. Non si esclude la possibilità di spazi e occasioni di gestione pubblico-privato che mirino sempre e comunque alla tutela del bene comune e dei valori sopra delineati".

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