Elezioni regionali, Fabbri (FI): "Salvare gli ospedale di Riccione e Cattolica"

"Nella nostra sanità stanno per arrivare altri tagli, come ha annunciato il Direttore Generale della Ausl Romagna durante l'incontro con i Capigruppo del distretto sud della Provincia di Rimini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Gli ospedali di Riccione di Cattolica rischiano di andare in serie B. Nella nostra sanità stanno per arrivare altri tagli, come ha annunciato il Direttore Generale della Ausl Romagna durante l'incontro con i Capigruppo del distretto sud della Provincia di Rimini. I tagli dipendono da una legge nazionale, secondo parametri calcolati sulla popolazione residente. I nostri posti letto dovranno essere ridotti, perché l'attuale rapporto di 4,2 pl/1000 residenti è troppo elevato.

Riccione e Cattolica, però, come gli altri Comuni della costa, durante la stagione turistica diventano una metropoli che supera anche il milione di abitanti. Bisogna tenerne conto nella programmazione dell'assistenza sanitaria. Ma c'è di peggio. Con questi tagli Cattolica rischia di diventare un'“ospedale di comunità”, cioè un piccolo presidio con funzioni limitate. Mentre l'ospedale di Riccione rischia di non vedersi riconoscere il titolo di Presidio Ospedaliero e Dipartimento e Emergenza Accettazione di I Livello.

L'Area Vasta della Sanità, con capitale Ravenna, speriamo sia l'occasione per un'amministrazione più razionale che elimini gli sprechi. Non deve essere però il pretesto per depotenziare ospedali come quelli di Riccione e Cattolica: non sono solo punti di eccellenza per tante patologie, ma infrastrutture di cui un sistema turistico come il nostro non può fare a meno!

Torna su
RiminiToday è in caricamento