Emma Petitti incontra la donna aggredita e insultata per il colore della sua pelle

L'assessore regionale alle Pari opprtunità: "Aissatou e il suo bambino non saranno soli. Faremo tutto il possibile per stare loro accanto"

"Provo grande ammirazione per questa giovane donna, che in un momento così difficile sta impartendo a tutti noi una lezione di coraggio e dignità”. Queste le parole dell’assessore regionale alle Pari opportunità, Emma Petitti, che ha incontrato lunedì all’ospedale nel quale è tutt’ora ricoverata la donna di origini senegalesi rapinata, insultata e picchiata a bordo di un bus a Rimini.

“Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza nei confronti di una donna, perlopiù incinta, aggravato da ingiurie di natura razzista. Un episodio gravissimo, impossibile da tollerare. Ho voluto incontrarla - prosegue Petitti- per dirle che siamo accanto a lei e alla sua famiglia, concretamente. Ci siamo oggi e ci saremo in futuro. Perché compito delle istituzioni è anche non rassegnarsi a questo barbaro degrado che mai potrà essere la condizione per un domani di benessere sociale e civile per tutti". 

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