Santarcangelo, consiglio comunale sulla sanità: "Prove tecniche di democrazia partecipata"

"Da notare inoltre le scuse ufficiali proposte dal Capogruppo del PD dopo l'intervento scandaloso da lui tenuto nel Consiglio di giovedì sera, che sono parse più che altro l'effetto di "precisi ordini di scuderia"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

"Si è svolto venerdì sera l'agognato consiglio tematico sulla sanità, richiesto dal M5S con l'adesione di Progetto Civico e Forza italia il 24 febbraio scorso, e consideriamo una grande vittoria il fatto che per la prima volta in questo consiglio sia stata accettata la nostra richiesta di autorizzare gli interventi dei privati cittadini, l'ufficio di presidenza, dopo qualche pressione del nostro capigruppo, si è reso disponibile a modificare il regolamento, ammettendo in via del tutto eccezionale gli interventi di cui sopra. Siamo inoltre rimasti veramente colpiti dalla grande partecipazione che l'evento ha avuto, vedere tanti Santarcangiolesi ad un consiglio comunale ci rende veramente orgogliosi di far parte di questa comunità. Ricordiamo che il punto centrale di questo Consiglio è stato l'approvazione di un documento che consideriamo uno dei risultati più grandi ottenuti dalle opposizioni e dalle maggioranze in questa legislatura, parliamo del documento condiviso sulla Sanità, un documento la cui redazione ha richiesto mesi di duro lavoro di mediazione , prima fra tutte le opposizioni di Valmarecchia, Valle dell'Uso e Valle del Rubicone, e a cui si sono poi aggregate le maggioranze della Valmarecchia, documento alla cui redazione e organizzazione ha partecipato sin dall' inizio il nostro gruppo. Non possiamo che assicurare a cittadini e amministrazione che il Movimento 5 Stelle Santarcangelo usa e userà tutti i mezzi a sua disposizione per salvaguardare tutti i servizi primari per la nostra Comunità: Acqua, Sanità, Ambiente. In questa ottica abbiamo fin da subito deciso di agire senza preconcetti e senza fare demagogia, ad esempio sostenendo la raccolta firme per il Punto Rosa da diverse settimane (proprio durante la serata abbiamo consegnato al Presidente dell'associazione le ultime firme raccolte), e lavorando in sinergia con tutte le forze politiche dei comuni limitrofi. Da notare inoltre le scuse ufficiali proposte dal Capogruppo del PD dopo l'intervento scandaloso da lui tenuto nel Consiglio di giovedì sera, che sono parse più che altro l'effetto di "precisi ordini di scuderia" , a seguito di queste il nostro Consigliere Sara Andreazzoli ha rinnovato le richieste ufficiali di dimissioni da ogni incarico, un bel discorso non ci pare sufficiente a considerare Rinaldi come persona adatta al suo ruolo istituzionale né in grado di sostenere il confronto e la dialettica necessaria nel contesto in cui si trova".

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