Il sindaco Gnassi: "Noi facciamo per Rimini"

I dati turistici divulgati dalla Provincia e relativi ai primi sei mesi del 2011 segnano un punto a favore del territorio riminese. Un deciso salto in avanti negli arrivi e nelle presenze

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RiminiToday

I dati turistici divulgati dalla Provincia e relativi ai primi sei mesi del 2011 segnano un punto a favore del territorio riminese. Un deciso salto in avanti negli arrivi e nelle presenze, il boom del turismo estero, i numeri in ascesa della quota italiana. La città di Rimini fa la sua parte in questa performance semestrale con un + 19% nelle presenze di stranieri, a supporto di un + 5,2 per cento nelle presenze e un + 3,2 per cento negli arrivi complessivi. I primi riscontri ‘epidermici’ dovrebbero confermare anche per il mese di luglio una sostanziale tenuta.

E’ vero, ‘calma e gesso’, i conti vanno fatti alla fine. In ogni caso trovo corretto sottolineare adeguatamente questo parziale di metà anno; in un Europa in crisi, con le famiglie colpite nei redditi, con destinazioni turistiche a noi concorrenti che segnano persino un -30% di presenze, percepiamo segnali importanti in una città come Rimini e in una Riviera che è molto più dinamica e moderna dei suoi detrattori. C’è una parte di Rimini, per fortuna limitata, che trova ragione del proprio agire in una sorta di “tiro al piccione” contro Rimini stessa. E’ un modo d’agire che non ci appassiona. Preferiamo fare per Rimini piuttosto che contro.

Nella scorsa settimana abbiamo ricapitalizzato il “Fellini”; a breve apriranno i cantieri per la realizzazione del Trc che toglierà 20.000 auto dalle strade; all’apertura del nuovo Palacongressi ormai manca solo la definizione della data d’inaugurazione. Con un lavoro di sistema, persino inedito per rimini, fatto con la regione e l’Università nei prossimi mesi istituiremo il primo dipartimento e i primi centri di ricerca a Rimini. In queste settimane come Rimini stiamo conducendo la costituzione del sistema fieristico regionale che vedrà la nascita del sistema fieristico Romagnolo con la nostra città capofila. Dopo quaranta giorni di lavoro straordinario domani verrà presentato il Piano Stralcio Operativo per il sistema fognario per la riqualificazione della Balneabilità.

I tempi che abbiamo davanti non ci permettono di cantarcela addosso, “va tutto bene teniamo”. Abbiamo acciacchi e problemi mancanza di risorse e spesso prevale la logica della difesa e del ritiro campanilistico di fronte a sfide economiche e sociali enormi.E’ proprio in questi momenti che con la fatica, con il lavoro, tenendo la “barra a dritta” su 4 – 5 cose importanti (aeroporto, trasporto rapido di costa, fiera, palas, università, qualità urbana e delle acque), Rimini non solo sarà più forte del ‘partito delle polemiche’ ma saprà anche darsi un futuro denso di prospettive e di sviluppo.

Nulla a che fare con la rappresentazione, tutta negativa, dei ‘professionisti della depressione’. La rappresentazione di una città degradata, devastata e igienicamente a rischio è inversamente proporzionale alla nostra tenuta sia economica che sociale e alla voglia di investire rispetto alle cose che contano, alla realtà delle cose. E per fortuna (per la città e il territorio) o purtroppo (per i suddetti corvi) la matematica non è un’opinione”

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