Dramma di Natale, in gravi condizioni il bimbo coinvolto nell'incidente in A14

Nella mattinata del 26 dicembre eseguite le tristi formalità del riconoscimento dei corpi di mamma e figlio

E' ancora ricoverato al "Bufalini" di Cesena nel reparto di Terapia Intensiva, dove i medici si sono riservati la prognosi, il bimbo di 2 anni rimasto coinvolto nel drammatico incidente di Natale, in A14, nel quale hanno perso la vita la madre di 27 anni, Samina Koussar, e il fratellino Umar di appena 9 mesi. Grave, ma non in pericolo di vita, il padre di 32 anni anche lui ricoverato nel nosocomio cesenate. La famigliola, di origini pakistane residente a Civitanova Marche, viaggiava a bordo di una Fiat Punto vecchio modello con l'uomo che si trovava al volante mentre, moglie e figli, viaggiavano sul sedile posteriore. L'utilitaria, per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia Autostradale che indaga sulla dinamica del sinistro, pare abbia avuto un improvviso guasto costringendo il 32enne a fermarsi nella corsia di emergenza in direzione di Bologna a meno di 50 metri prima della corsia di decelerazione del casello di Rimini sud. Alle loro spalle è però arrivata la Opel Corsa, guidata da un 44enne di Fano, che si è trovato davanti la Punto ferma centrandola in pieno.

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Nel violentissimo impatto, una delle due bombole di gas che alimentavano la Fiat si è staccata dai suoi supporti entrando nell'abitacolo e schiacciando la donna con i due bambini. Il 44enne, trasportato con un codice di media gravità al pronto soccorso dell'Infermi, è stato giudicato guaribile con una prognosi di 30 giorni ed è stato sottoposto a tutti gli accertamenti clinici per valutare se guidasse sotto l'effetto di alcol o sostanze stupefacenti. Nella mattinata di Santo Stefano, nel frattempo, i parenti della famiglia pakistana accompagnati dal loro legale sono arrivati da Civitanova Marche all'obitorio dell'Infermi di Rimini per le tristi formalità del riconoscimento dei corpi.

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