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Pistola alla mano rapinò farmacia di Rimini: nuovo arresto per Marco Zinnanti

Cold case tutto riminese quello che ha portato a una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'omicida di Covignano. A tradire il 24enne un'impronta digitale lasciata sul luogo del crimine

Si allunga l'elenco dei crimini commessi da Marco Zinnanti a Rimini: dopo l'omicidio di Covignano, il tentato omicidio al parco della Cava e le minacce di morte lanciate a un ciclista che era stato investito dal 24enne è arrivata una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per una rapina commessa il 21 marzo del 2009. In quella occasione Zinnanti, verso le 20, si era appostato nei pressi della Farmacia Comunale di via Euterpe per attendere l'uscita dei dipendenti. Quando, dal retro, erano usciti sia il vice direttore che un commesso, il 24enne li aveva affrontati minacciandoli con una pistola e spingendoli nuovamente all'interno della farmacia. Dopo aver afferrato per il collo il vice direttore, sempre tenendolo sotto mira, lo aveva poi obbligato ad aprire la cassaforte dove erano custoditi 5500 euro. Una volta impossessatosi dei contanti, Zinnanti era fuggito facendo perdere le proprie tracce. Quella sera il 24enne aveva il volto parzialmente coperto da un cappellino, che lo rendeva irriconoscibile, ma nella fuga commise un imperdonabile errore che, a distanza di 5 anni ha permesso di arrestarlo. Il giovane, infatti, aveva lasciato un impronta digitale che era poi stata individuata dai carabinieri durante i rilievi di rito. All'epoca, tuttavia, i Ris di Parma riuscirono ad individuare solamente 15 punti di contatto tra l'impronta trovata sul luogo della rapina e quelle nell'archivio delle forze dell'ordine che riguardavano Zinnanti.

Per legge, infatti, servono almeno 17 punti di contatto per attribuire senza ombra di dubbio la parternità di un'impronta. In occasione dell'Arresto del 24enne per l'omicidio Bernabini, e grazie ai nuovi strumenti in possesso dei Ris, le impronte di Zinnanti vennero nuovamente confrontate con quelle ritrovate nella farmacia di via Euterpe e, con questo secondo accertamento, i punti di contatto sono arrivati a 21 permettendo di attribuirgli senza ombra di dubbio la rapina. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal gip riminese Fiorella Casadei, è stato notificato a Zinnanti attualmente rinchiuso nel carcere di Ferrara.

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